venerdì 26 ottobre 2012

Buon week end

Nell'augurarci un buon fine settimana,
nell'attesa di sviluppi sul nostro futuro,
prendiamoci quattro minuti di pausa dal nostro dignitoso Lavoro,
e rilassiamoci con le belle immagini di questo video del nostro territorio.
Noi siamo parte di esso.
La nostra realtà non può e non deve esssere messa da parte...
Sempre uniti!




mercoledì 24 ottobre 2012

Seminario su produzione di energia da biomasse forestali

Regione Piemonte e IPLA spa organizzano il giorno 25 ottobre una giornata seminariale dal titolo "Strumenti per lo sviluppo della produzione di energia da biomasse forestali", presso la sede IPLA di corso Casale, 476 - Torino, durante la quale verranno illustrati primi risultati del progetto MED WOODE3

ore 10,15 : Marco Corgnati, Regione Piemonte Settore Foreste
Il progetto MED WOODE3
ore 10,30: Franco Gottero e Andrea Ebone, IPLA S.p.A – Massimo Barbonaglia,
Studio Risorsaterra
Gli strumenti sviluppati all’interno del progetto:
- database online: il confronto e la conoscenza
- IAT: uno strumento per la valutazione delle ricadute dell’istallazione di
un impianto a biomasse
- CFP: calcolo delle emissioni di CO2 delle operazioni di raccolta e
fornitura di biomassa forestale
ore 12,00: discussione e raccolta delle valutazioni dei partecipanti


Iscrizione qui 

Piano Forestale per la tutela della val Lemme


La Giunta regionale del Piemonte presieduta da Riobertto Cota su proposta dell’assessore Claudio Sacchetto sono stati approvati: il Piano forestale aziendale riguardante parte del complesso delle proprietà forestali regionali della provincia di Alessandria denominate Benedicta-Monte Leco, Pian Castagna e Cerreto, poste nei territori di Bosio, Casaleggio Boiro, Lerma, Mornese, Voltaggio, Molare, Ponzone; il Piano forestale aziendale riguardante le proprietà forestali dei Comuni di Perlo, Bagnasco, Priola, Garessio, Ormea, Alto e Caprauna (Cuneo); il Piano forestale aziendale riguardante le superfici gestite dal Consorzio forestale Monte Armetta (Cuneo); il Piano forestale aziendale riguardante parte delle proprietà forestali dei Comuni di Sanfront e Gambasca (Cuneo).

4 settembre 2012
fonte: http://www.oggicronaca.it/2012/09/04/bosio-la-regione-approva-il-piano-forestale-per-la-tutela-della-val-lemme/

http://www.swas.polito.it/services/Rassegna_Stampa/dett.asp?id=4028-159623258 

martedì 16 ottobre 2012

Osservatorio: un nulla di fatto

POST IN AGGIORNAMENTO,CONDIVIDI CIO' CHE SAI VIA MAIL O TRAMITE COMMENTO

Prima di tutto un ringraziamento ai Colleghi che hanno collaborato e contribuito, e ancora contribuiscono, alla diffusione delle informazioni. Ogni cosa, piccola o grande che sia, crea la struttura dell'informazione che il blog si propone (senza nessuna presunzione) di dare.  
Il ringraziamento più grande, più che dal blog, è a nome dei Colleghi che per situazioni più diverse traggono notizie e informazioni da queste pagine. Non molliamo !

Lunedì 15, Osservatorio Regionale, presenti le parti sindacali e l'Assessore Sacchetto, che come sempre, rinnova la sua buona intenzione riguardo il proseguimento dell'attività che da anni svolgiamo nonché la situazione degli operai a tempo determinato (ricordiamo i passaggi a una forma differente di contratto, ad es. part time..) ma, come sempre, a verbale non è stato messo nulla, in pratica l'intenzione ci sarebbe, ma la firma nero su bianco, l'Assessore per ora, non l'ha messa, come in passato abbiamo già visto, non ha saputo o potuto quantificare le risorse necessarie per poter mettere a verbale quanto ha dichiarato.
Da qui la risposta della parte sindacale, che chiede a questo punto un incontro con il governatore Cota, unitamente all'Assessore Sacchetto per poter definire e chiarire le disponibilità per l'anno 2013 e capire come inquadrare gli Operai a tempo determinato poter accettare o meno qualsivoglia forma contrattuale, mentre rimane ancora da rinnovare il contratto integrativo per tutti gli Operai anche a tempo indeterminato.
Si ipotizza anche l'eventualità di un seminario o addirittura uno sciopero magari usufruendo del monte ore ancora a disposizione per le assemblee sindacali.
In definitiva, i sindacati richiedono l'incontro con il Presidente Cota entro questo mese, dopo di ché, si organizzeranno o delle assemblee/seminario o uno sciopero.  
Unica  nota un po' più positiva, il fatto che la stagione 2012 potrebbe essere prorogata di 15 giorni per consentire ai lavoratori il raggiungimento delle 164 giornate.

IL POST E' STATO FORMULATO RIASSUMENDO TUTTE LE  INFORMAZIONI RICEVUTE  DAI COLLEGHI. POPTREBBERO ESSERCI DELLE IMPRECISIONI MA IN LINEA DI MASSIMA  I CONCETTI SONO QUELLI ESPOSTI.


giovedì 11 ottobre 2012

Osservatorio Regionale

Lunedì 15 Ottobre 2012
OSSERVATORIO REGIONALE

Regione, centinaia di lavoratori in bilico

Regione, centinaia di lavoratori in bilico 
La preoccupazione dei sindacati per il futuro dei dipenednti con contratto a termine che rischiano il posto tra tagli ai costi della politica e spending review

Sono tanti, centinaia. Sono i lavoratori precari (o i collaboratori contrattualizzati) che operano a diverso titolo in Regione Piemonte e negli enti strumentali a lei collegati. E che adesso, tra tagli ai costi della politica, spending review nazionali e locali, rischiano di rimanere a casa. Disoccupati, magari dopo anni di servizio e a un'età (molti hanno più di quarant'anni) in cui trovare un'altra occupazione è difficile.

martedì 9 ottobre 2012

Prima che sia troppo tardi.....


Ci eravamo salutati nell'attesa dell'Osservatorio di metà settembre, poi il silenzio....
L'Osservatorio ovviamente non ha ancora avuto luogo, gli impegni e i problemi dei vari assessori/sindacati ecc. fan si che bisogna ancora attendere, ma dovrebbe essere questione di poco...
Poi se mai ci fosse finalmente il secondo Osservatorio chissà se qualcosa di concreto emergerà...
Nella provincia di Torino diverse squadre si stanno sedendo al tavolo beneficiando del monte ore previsto per le assemblee sindacali, e benchè non ci siano sensazionali novità si discute e ci si confronta su eventuali ipotesi contarttuali e occupazionali, specie per il personale a tempo determinato.
Denominatore comune di ogni tavolo, la forte preoccupazione per le risorse economiche, visto quanto emerso nell'ultimo Osservatorio.
Da qui adesso si dovrà pensare a cosa fare.(prima dicono tutto ok per il 2013 e ora??!!)
A breve dovremmo fare il punto della situazione, indipendentemente dai sindacati,
intendiamo dire parallelamente all'azione dei sindacati aggiungere la nostra, se e come si vedrà...
Fatto è che dobbiamo crearci un'identità, un peso sociale, per poter far sentire in maniera determinata la nostra voce, il nostro peso e principalmente l'utilità della nostra funzione.
Confidiamo nella buona volontà di tutti, nell'unione e determinazione di centinaia di  persone..
Dobbiamo organizzare il primo incontro di Operai sul modello dei tanti raduni che si tengono in Italia?
Dobbiamo trovarci un sabato o una domenica?
Un incontro inter nos, per passare un pomeriggio in armonia e rafforzare quell'essere colleghi sempre un po' troppo lontani?
Non saremo come gli alpini ma qualcosa, se vogliamo, lo saremo..!
Dobbiamo fare invece tutto on line?

Forza Colleghi, prima che sia troppo tardi...


giovedì 13 settembre 2012

Le indiscrezioni che fanno sperare

Riceviamo un'indiscrezione, che trapela da una riunione tenutasi ad inizio settimana tra esponenti dell'Amministrazione/Direzione, secondo cui per la stagione 2013 sarebbe stata individuata una soluzione per i fondi necessari (oltre ai fondi per PSR).
Sarebbe a questo punto la somma delle due "fonti" a fornire le risorse necessarie allo svolgimento della prossima stagione. Quale sia l'origine di questa seconda soluzione non ci è stato spiegato, accontentiamoci di quanto ci ha comunicato il Collega (se qualcuno ne sa di più lo sciva nei commenti)
La fonte è certamente attendibile, va detto che l'intenzione sulla reperibilità e disposizione dei fondi c'è, ma ovviamente nulla è stato ancora scritto nero su bianco.
Per cui, la notizia è da intendersi per ora solo per  "dovere di cronaca",
non scordiamoci della soluzione "canoni idrici" che sembra quasi essere andata nel dimenticatoio ma soprattutto non molliamo l'attenzione in virtù del fatto che la "sorpresa" è sempre dietro l'angolo e spesso ci coglie alle spalle...
Aspettando l'Osservatorio di metà Settembre,
un saluto a tutti e buon lavoro!

domenica 2 settembre 2012

Verbania, la Regione offre gli Operai forestali

TGR Piemonte, in onda il 1 Settembre 2012 nell'edizione delle 19,30
il servizio sul nubifragio della scorsa settimana che ha danneggiato i giardini di Villa Taranto.a Verbania.
Il Presidente Cota dichiara che la Regione offre l'intervento degli Operai forestali (nel video al minuto 1,13)

giovedì 23 agosto 2012

AAA Canoni idrici cercasi


Era primavera, la primavera del 2012, che poneva fine al freddo inverno 2011 che aveva gelato anche gli sguardi e le aspettative degli operai stagionali alla notizia che la loro carriera si sarebbe interrotta, o meglio, non sarebbe più ripresa.
Era primavera, quando davanti a Palazzo Lascaris i Colleghi più tenaci si riunivano per chiedere quel diritto che in Italia ormai sembra valere veramente poco, il LAVORO.
Fuori dal Palazzo noi, dentro loro... sempre decisi sulla linea da mantenere: fare il possibile perchè l'importanza del nostro settore non doveva essere messa da parte,  dai diversi orientamenti politici, le opinioni non erano mai state così in armonia tra loro fintanto che la soluzione al problema venne vista dal Presidente Cattaneo negli ormai famosi canoni idrici.
Ordini del giorno, discorsi, comunicati e servizi d'informazione....
E ancora cenni di soddisfazione da ambo le parti, hurrà! ce l'abbiamo fatta!
Si parte!
Sollievo venne anche da parte sindacale:
«Credo - dichiara Sergio Bonetta responsabile dei FORESTALI della Cgil - che l'utilizzo dei proventi dei canoni idrici, per finanziare la tutela del territorio, sia il miglior modo per dare stabilita' al nostro lavoro. Ora potremo guardare al futuro con maggiore ottimismo dato che non ci sara' piu' bisogno, tutti gli anni, di andare a reperire le risorse»
Poi, si sà, le stagioni passano, probabilmente i ricordi sbiadiscono... e giunge l'estate,
Osservatorio, problemi, incredulità, rabbia, delusioni ecc...
Domandina...
qualcuno dico... a qualcuno per caso è venuto in mente che l'introito generato dai canoni idrici doveva servire a garantire l'occupazione agli operai stagionali? Qualcuno l'avrà fatto presente all'Osservatorio?
Speriamo proprio di si.
Perchè quell'introito era stato generato dall'aumento di tali canoni proprio per la nostra occupazione...
se non avessimo avuto noi problemi, quell'introito probabilmente neanche sarebbe esistito.
Ed ora perchè queste due paroline (canoni-idrici) sono scomparse?
Perchè nessuno ne parla più?
Era primavera quando si combatteva per ottenere quel diritto chiamato lavoro,
ora non è che chi quella battaglia non l'ha neanche vista si spartisce il malloppo?
Un saluto a tutti, Alvi.
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PS: se è il caso di stampare dei volantini informativi nell'attesa dell'Osservatorio di Settembre, i più volenterosi e preparati possono inviare via mail/commento la bozza o le idee, se può servire, il blog  ne pubblica uno o più da stampare.
Lavorando insieme, proveremo a tracciare al meglio il nostro sentiero
Ancora adelante!