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venerdì 12 febbraio 2016

Dodici milioni per il turismo nelle zone montane e collinari



Un bando da 12 milioni di euro per investimenti volti a migliorare e creare itinerari cicloturistici, escursionistici e infrastrutture per l’arrampicata sportiva, a riqualificare rifugi, ostelli e bivacchi e incentivare l’informazione turistica locale nelle aree rurali montane e collinari del Piemonte è stato pubblicato sul Bollettino ufficiale della Regione Piemonte del 4 febbraio in seguito all’approvazione da parte della Giunta regionale delle disposizioni attuative della sottomisura del Psr 2014- 2020 su infrastrutture turisticoricreative e informazione turistica.
 Il bando, i cui termini di presentazione delle domande scadono il 29 aprile 2016, è rivolto in via prioritaria agli enti pubblici, per finanziare interventi nell’ambito della rete del patrimonio escursionistico regionale. È prevista la concessione di aiuti finanziari per investimenti connessi alla creazione e al miglioramento di itinerari cicloturistici, escursionistici estivi e in ambiente innevato, infrastrutture per l’arrampicata sportiva e attività ricreative.  Dei 12 milioni di euro previsti, 5.174.400 sono a carico del Feasr (Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale), 4.777.920 a carico dello Stato e 2.047.680 euro a carico della Regione Piemonte.


fonte: PiemonteNewsletter

sabato 31 ottobre 2015

Approvato il Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020

Il 28 ottobre la Commissione europea ha dato il via libera al nuovo Programma di Sviluppo Rurale della Regione Piemonte, che permetterà fino al 2020 di investire 1,09 miliardi di euro, di cui 471 milioni di euro di fondi UE e 622 di cofinanziamento nazionale.
Per il comparto forestale si tratta delle principali risorse finanziarie utilizzabili ai fini dell'attuazione delle politiche forestali regionali. Si tratta di oltre 80 milioni di euro che serviranno per la qualificazione degli operatori (formazione, informazione e scambi), per investimenti (infrastrutture e macchine forestali), per lo sviluppo di progetti di cooperazione (per l'innovazione, la condivisione di fasi di lavoro, lo sviluppo locale, l'approvvigionamento di biomassa e la pianificazione forestale all'interno di forme di gestione forestale associata) e per iniziative a carattere ambientale (arboricoltura da legno, interventi di prevenzione, ripristino e aumento della resilienza dei boschi).


fonte: http://www.regione.piemonte.it/foreste/it/928-approvato-il-programma-di-sviluppo-rurale-2014-2020.html