giovedì 6 dicembre 2012
lunedì 3 dicembre 2012
ATTUALITA' - Comunità montane, ricevuta delegazione sindacale in Regione
“Stiamo lavorando per riuscire a garantire gli stipendi del 2012 e
le tredicesime del personale delle Comunità Montane. Mercoledì prossimo
in Giunta l’assessore al Bilancio, in accordo con gli altri assessori
competenti, porterà una delibera in cui si propone lo sblocco delle
risorse destinate alle Comunità Montane, in attesa dell’approvazione
dell’assestamento di bilancio". Lo hanno riferito oggi gli assessori regionali Elena Maccanti , Giovanna Quaglia eRoberto Ravello ricevendo, nella sede di piazza Castello, una delegazione di rappresentanti delle sigle sindacali. “Per i parchi- aggiungono - è
già stato calendarizzato un incontro con l’assessore Casoni, per dare
risposte in merito ai pagamenti, attualmente bloccati a causa dei gravi
problemi di liquidità della Regione Piemonte”.
“Quello che deve essere chiaro - precisano Quaglia e Maccanti – è che in questo modo si tamponano le situazioni di emergenza, ma il nervo resta assolutamente scoperto. Come più volte ribadito, la situazione della tesoreria regionale e dunque dei flussi di cassa è in grave sofferenza. Da mesi infatti l’ente regionale si alimenta esclusivamente con il bollo auto e attraverso una compartecipazione dell’Irap, per il resto attendiamo oltre 500 milioni di euro dalla Stato. Questa situazione sta di fatto bloccando tutti i trasferimenti di parte corrente, impedendo anche di pagare i fornitori”.
“Apprezziamo i toni del confronto - prosegue Ravello - rispetto ad una tematica che ci è ben nota e che impatta fortemente sui lavoratori e sull'economia delle valli. All'incontro di oggi, che ha rappresentato un passaggio importante di un percorso iniziato oltre un anno fa, la Giunta regionale è riuscita a presentarsi con risposte concrete, senza nascondere, al contempo, i problemi che restano aperti.
“La grande preoccupazione – concludono – è sul 2013 ed è legata alla legge di stabilità che, se approvata senza modifiche sostanziali, metterà in ginocchio l’intero sistema delle autonomie locali. Anche le Regioni, come già ribadito dall’Anci, lanciano un grido d’allarme e sono determinate ad alzare la voce perché, con le misure con cui il Governo Monti intende dare copertura alla legge di stabilità, tra cui il raddoppio previsto del saldo del patto di stabilità per i Comuni, tutti gli enti locali non saranno assolutamente più in grado di reggere”.
fonte ATnew.it
Anche la delegazione delle comunità montane è stata ricevuta....noi attendiamo l'incontro "urgente" con Cota
“Quello che deve essere chiaro - precisano Quaglia e Maccanti – è che in questo modo si tamponano le situazioni di emergenza, ma il nervo resta assolutamente scoperto. Come più volte ribadito, la situazione della tesoreria regionale e dunque dei flussi di cassa è in grave sofferenza. Da mesi infatti l’ente regionale si alimenta esclusivamente con il bollo auto e attraverso una compartecipazione dell’Irap, per il resto attendiamo oltre 500 milioni di euro dalla Stato. Questa situazione sta di fatto bloccando tutti i trasferimenti di parte corrente, impedendo anche di pagare i fornitori”.
“Apprezziamo i toni del confronto - prosegue Ravello - rispetto ad una tematica che ci è ben nota e che impatta fortemente sui lavoratori e sull'economia delle valli. All'incontro di oggi, che ha rappresentato un passaggio importante di un percorso iniziato oltre un anno fa, la Giunta regionale è riuscita a presentarsi con risposte concrete, senza nascondere, al contempo, i problemi che restano aperti.
“La grande preoccupazione – concludono – è sul 2013 ed è legata alla legge di stabilità che, se approvata senza modifiche sostanziali, metterà in ginocchio l’intero sistema delle autonomie locali. Anche le Regioni, come già ribadito dall’Anci, lanciano un grido d’allarme e sono determinate ad alzare la voce perché, con le misure con cui il Governo Monti intende dare copertura alla legge di stabilità, tra cui il raddoppio previsto del saldo del patto di stabilità per i Comuni, tutti gli enti locali non saranno assolutamente più in grado di reggere”.
fonte ATnew.it
Anche la delegazione delle comunità montane è stata ricevuta....noi attendiamo l'incontro "urgente" con Cota
domenica 2 dicembre 2012
Buona domenica
Siccome ieri abbiamo citato il Parco naturale del Marguareis, questa domenica ci rilassiamo con questo bel video. Saluti a tutti
sabato 1 dicembre 2012
CHIUSA PESIO - Lavori degli operai forestali alla Roccarina
Due squadre di operai del Settore Forestazione della Regione Piemonte, coordinati dal responsabile Marco Rocca, in questi giorni stanno effettuando un importante lavoro di pulizia forestale di tutta la collina della Roccarina, posta alle spalle della sede del Parco Naturale del Marguareis a Chiusa di Pesio.
I lavori hanno interessato in prima battuta l’area adiacente alla strapiombante parete utilizzata da numerosi appassionati dell’arrampicata sportiva, alla sommità della quale adesso sono ancora più visibili i ruderi dell’antichissima grangia certosina del Castellar, edificata dai monaci intorno al 1250 su una probabile preesistenza fortificata.
La grangia è stata recentemente restaurata dal Parco e valorizzata con la costruzione di una notevole piattaforma panoramica. I lavori nelle prossime settimane interesseranno anche le piccole radure adiacenti alla cava della calce nell’ottica di destinare l’area ad attività di educazione ambientale legate alla vicina aula didattica del Parco.
In segno di riconoscenza per il prezioso lavoro e per gli interventi effettuati durante l’estate all’interno del Parco del Marguareis, il Presidente dell’Ente Armando Erbì ha consegnato agli operai ed al responsabile Marco Rocca le felpe del Parco ed una stampa di “Chiusa Antica” nella quale è riprodotto un dipinto ottocentesco dove è ben visibile la collina della Roccarina ripulita da tutta la vegetazione. Un’immagine di come si ripresenterà l’area nella prossima primavera al termine dell’articolato intervento realizzata dagli operai del Settore Forestazione della Regione.
fonte:www.cuneocronaca.it/news.asp?id=56333
giovedì 29 novembre 2012
ATTUALITA' - Dipendenti Regione Piemonte, no esuberi
(ANSA) - TORINO, 27 NOV - Protesta dei dipendenti della
Regione Piemonte contro la delibera sui tagli al personale e
agli stipendi.
''I risparmi non possono essere fatti sulla pelle dei lavoratori'', hanno detto i loro rappresentanti, ricevuti dal presidente dell'Assemblea, Valerio Cattaneo.
Chiesto il ritiro della delibera e l'apertura di un tavolo. L'assessore al Bilancio, Giovanna Quaglia, ha risposto che sono stati depositati emendamenti correttivi e che il confronto con i sindacati e' gia' in atto da tempo.
fonte: http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/piemonte/2012/11/27/Dipendenti-Regione-Piemonte-esuberi_7863675.html
''I risparmi non possono essere fatti sulla pelle dei lavoratori'', hanno detto i loro rappresentanti, ricevuti dal presidente dell'Assemblea, Valerio Cattaneo.
Chiesto il ritiro della delibera e l'apertura di un tavolo. L'assessore al Bilancio, Giovanna Quaglia, ha risposto che sono stati depositati emendamenti correttivi e che il confronto con i sindacati e' gia' in atto da tempo.
fonte: http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/piemonte/2012/11/27/Dipendenti-Regione-Piemonte-esuberi_7863675.html
mercoledì 28 novembre 2012
DISSESTO IDROGEOLOGICO - Allarme meteo in Piemonte: rischio di alluvioni e frane per le forti piogge
È scattata anche in Piemonte l’allarme maltempo per l’arrivo della
nuova perturbazione Medusa che sta portando forti piogge e disagi per
ora a a Firenze, Massa Carrara e in Liguria. La Protezione civile ha
lanciato l’allerta per sette regioni : Liguria, Piemonte, Veneto,
Friuli, Toscana, Lazio e Campania. Fra toscana e Liguria sono
esondati il Carrione e il Parmignola. La circolazione dei treni,
inizialmente sospesa per quasi 5 ore , è ripresa con forti rallentamenti
in mattinata.
La Regione Piemonte ha già aperto la sala operativa regionale della Protezione civile per monitorare gli eventi. Nel bollettino che la Regione ha già diramato
si fa notare una moderata criticità nelle zone del Chiusella, Cervo,
Sesia, Belbo, Bormida e della pianura settentrionale del Piemonte. Le
precipitazioni attese fino a domani sera saranno intense e persistenti,
in particolare nella fascia orientale della regione; nevicherà al di
sopra dei 1300 metri. La Protezione civile è preoccupata dalle le forti
piogge che potrebbero determinare una crescita dei livelli dei corsi
d’acqua con possibili allagamenti e frane isolate.
fonte:http://www.quotidianopiemontese.it
fonte:http://www.quotidianopiemontese.it
sabato 24 novembre 2012
Buon Week end
Il video segnalato da un Collega e un augurio a tutti di buona sorte e buon week end... sempre uniti, adelante!
domenica 18 novembre 2012
Un po' di (triste) attualità
A Piazzapulita, edizione speciale del 16 Novembre 2012 dal titolo "Crack" han trasmesso alcune immagini sulle condizioni economiche del Piemonte.
Nell'attesa dell'incontro urgente col Presidente Cota (che vediamo nel video dal min 3,18) richiesto entro la fine di Ottobre 2012 della quale i sindacati attendono ancora oggi una risposta concreta, si vocifera di una assemblea generale a Torino, ma è ancora tutto da decidere e da definire.
Un saluto a tutti i Colleghi e buon week-end.
Nell'attesa dell'incontro urgente col Presidente Cota (che vediamo nel video dal min 3,18) richiesto entro la fine di Ottobre 2012 della quale i sindacati attendono ancora oggi una risposta concreta, si vocifera di una assemblea generale a Torino, ma è ancora tutto da decidere e da definire.
Un saluto a tutti i Colleghi e buon week-end.
venerdì 16 novembre 2012
Citazione
"Ci sono lavori talmente usuranti che andare in pensione
a 40 anni non è un privilegio, è un diritto"
Maurizio Landini, 15 Novembre 2012
Iscriviti a:
Post (Atom)



