ROCCA CANAVESE, lavori di pulizia del torrente Malone.
Spiega il consigliere Daniela Nepote Brandolin: “La prossima settimana ripartiranno i cantieri di lavoro della Regione. Gli operai forestali rimuoveranno gli arbusti all'interno del letto del fiume, a partire da Case Crest fino a ridosso del concentrico”. Gli interventi di manutenzione del corso d'acqua che attraversa Rocca sono stati avviati nella primavera del 2016. La fase che sta per iniziare sarà l'ultima. Gli operai, i macchinari e la manodopera sono completamente a carico dell'ente regionale. Nessun denaro aggiuntivo sarà richiesto alla collettività per questo tipo d'operazione, necessaria per tutelare il paese in caso di calamità naturali
fonte: Il Canavese
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lunedì 24 aprile 2017
mercoledì 23 dicembre 2015
Cintano (TO) - Presepe nel crutin
Quest'anno per le festività natalizie l'amministrazione del Comune di Cintano, oltre al consueto e tradizionale albero di Natale nell' anfiteatro della chiesa, ha allestito un suggestivo presepe.
L' inverno scorso erano stati restaurati, col prezioso intervento delle squadre forestali, due tradizionali "crutin", piccole cantine utilizzate per la conservazione del latte. Uno di questi è stato utilizzato come capanna x la rappresentazione della Natività di Cristo.
Il presepe nel crutin e' visitabile in qualsiasi momento ma quando scende la notte è ancor più incantevole...
fonte: Voce Canavese
venerdì 2 ottobre 2015
Canischio (TO), ripulita l'area della vecchia fucina
A Canischio, gli operai forestali della Regione Piemonte sono stati impiegati nella pulizia dell’area attorno alla vecchia fucina del Canavet per riportare alla luce l’antico manufatto risalente al 1770 e per incentivare futuri investimenti per la sua ristrutturazione ed apertura al pubblico.
Gli operai regionali hanno, inoltre, effettuato lavori riguardanti la pulizia delle fasce di rispetto dei ponti, che si presentano sempre più ricoperti da piante infestanti.
«In questo periodo di risorse economiche ristrette, il lavoro di questi operai regionali è fondamentale per la manutenzione ordinaria dei nostri territorimontani - conferma il sindaco, Riccardo Rosa Cardinal -. Oltre a permetterci di tenere aperti i numerosi sentieri che attraversano i nostri territori e che in estate vedono sempre più turisti usufruirne, infatti, ora più che mai il loro
lavoro è indispensabile per mettere in campo azioni di mitigazione del rischio idrogeologico».
«A maggior ragione - prosegue il sindaco -, voglio ringraziare la la Regione per averci messo a disposizione queste squadre di operai forestali. Il lavoro che svolgono è davvero prezioso».
fonte La Sentinella
mercoledì 28 gennaio 2015
Miglioramento della rete sentieristica in Val Chiusella
In Valchiusella continuano i
lavori di miglioramento della rete sentieristica
realizzati nell'ambito della Misura 313 az. 1 del PSR
2007-2013( "Infrastrutturazione della rete sentieristica
regionale per la realizzazione di itinerari escursionistici fruibili
a piedi, in bicicletta e a cavallo").
La squadra forestale regionale "Canavese 4" è intervenuta su più cantieri. I Comuni coinvolti nel ripristino e miglioramento della percorribilità dei sentieri, sono: Traversella e Vico Canavese.
COMUNI: Travsersella , Vico Canavese.
SQUADRA: Canavese 4
CLASSIFICAZIONE SENTIERI: ETON 754 – 714 – 719 – 706
LAVORI DI: RIPRISTINO DELLA PERCORRIBILITA’LUNGO LA RETE SENTIERISTICA DI QUOTA NELL’AREA GEOGRAFICA ALTA VAL CHIUSELLA
INTERVENTI di:
sfalcio e taglio della vegetazione arbustivo-arborea che intralciava il passaggio; sistemazione del fondo in alcuni tratti tramite picco e pala e scalini in pietrame; rifacimento della segnaletica orizzontale (vernice bianco-rossa) e posa di cartellonistica verticale. Sul sentiero eton 706 posa di catena e chiodi nella roccia (lavoro svolto dalle guide alpine).
PERIODO DI LAVORO: luglio - agosto 2014
La squadra forestale regionale "Canavese 4" è intervenuta su più cantieri. I Comuni coinvolti nel ripristino e miglioramento della percorribilità dei sentieri, sono: Traversella e Vico Canavese.
COMUNI: Travsersella , Vico Canavese.
SQUADRA: Canavese 4
CLASSIFICAZIONE SENTIERI: ETON 754 – 714 – 719 – 706
LAVORI DI: RIPRISTINO DELLA PERCORRIBILITA’LUNGO LA RETE SENTIERISTICA DI QUOTA NELL’AREA GEOGRAFICA ALTA VAL CHIUSELLA
INTERVENTI di:
sfalcio e taglio della vegetazione arbustivo-arborea che intralciava il passaggio; sistemazione del fondo in alcuni tratti tramite picco e pala e scalini in pietrame; rifacimento della segnaletica orizzontale (vernice bianco-rossa) e posa di cartellonistica verticale. Sul sentiero eton 706 posa di catena e chiodi nella roccia (lavoro svolto dalle guide alpine).
PERIODO DI LAVORO: luglio - agosto 2014
Autore
// Massimo Chiò
martedì 27 gennaio 2015
Interventi sul sentiero 811 a Quassolo (TO)
La squadra forestale regionale
"Canavese1" è intervenuta su più tratti del sentiero 811
in Comune di Quassolo (Bassa Val Chiusella) rispristinandone
la percorribilità, migliorando la segnaletica e gli attraversamenti
dei corsi d'acqua. I lavori sono stati effettuati nell'ambito della
Misura 313, az. 1 del PSR 2007-2013 della Regione Piemonte
COMUNE: Quassolo (TO)
SQUADRA: Canavese 1
CLASSIFICAZIONE SENTIERO: ETON 811
LAVORI di ripristino e miglioramento della percorribilità del sentiero
INTERVENTI di:
- sfalcio della vegetazione arbustiva e infestante (lunghezza totale percorsa circa 2500 ml)
- taglio ed accatastamento lato sentiero della vegetazione arborea caduta/pericolante (circa 40 piante);
- sistemazione di un piccolo guado in pietrame;
- realizzazione di passerelle/scalini, posa cartellonistica verticale.
DESCRIZIONE DEL SENTIERO
Si parte dall’abitato di Quassolo (Chiesa di San Bernardo, circa 300 m slm) fino a raggiungere l’alpeggio Salero (1.100 m slm) e successivamente Pian dei Muli (Monte Cavalleria, 1.400 m slm) nel Comune di Brosso (adiacente Val Chiusella).
Tale sentiero interseca in diversi punti la strada agrosilvopastorale che raggiunge la frazione Praia.
PERIODO DI LAVORO: giugno 2014
COMUNE: Quassolo (TO)
SQUADRA: Canavese 1
CLASSIFICAZIONE SENTIERO: ETON 811
LAVORI di ripristino e miglioramento della percorribilità del sentiero
INTERVENTI di:
- sfalcio della vegetazione arbustiva e infestante (lunghezza totale percorsa circa 2500 ml)
- taglio ed accatastamento lato sentiero della vegetazione arborea caduta/pericolante (circa 40 piante);
- sistemazione di un piccolo guado in pietrame;
- realizzazione di passerelle/scalini, posa cartellonistica verticale.
DESCRIZIONE DEL SENTIERO
Si parte dall’abitato di Quassolo (Chiesa di San Bernardo, circa 300 m slm) fino a raggiungere l’alpeggio Salero (1.100 m slm) e successivamente Pian dei Muli (Monte Cavalleria, 1.400 m slm) nel Comune di Brosso (adiacente Val Chiusella).
Tale sentiero interseca in diversi punti la strada agrosilvopastorale che raggiunge la frazione Praia.
PERIODO DI LAVORO: giugno 2014
Autore
// Massimo Chiò
sabato 8 novembre 2014
venerdì 4 aprile 2014
Castellamonte (TO) prevenzione alluvioni
La manutenzione dei sottoboschi e dei corsi d’acqua è fondamentale nell’opera di prevenzione delle alluvioni. La prevenzione, è indispensabile, e ne sono convinti gli amministratori comunali castellamontesi che hanno messo a punto unaserie di interventi.
Ad eseguirli sono state squadre forestali della Regione Piemonte che sono intervenute sulle
colline di Castellamonte e della Valle Sacra per ripristinare il regolare deflusso delle acque dei vari rii e torrenti. «Questi interventi, compresi quelli portati a termine lungo il torrente Malesina, a valle della discarica di Vespia – spiega l’assessore Roberta Bersano – hanno consistito nel taglio della vegetazione lungo l’alveo e sulle sponde dei corsi d’acqua in zone ritenute potenzialmente esondabili».
Nello specifico, sono stati eliminati gli alberi e gli arbusti morti, piegati ed in condizioni di scarsa stabilità. «Il materiale tagliato – aggiunge Bersano – viene poi dalle squadre forestali sramato, depezzato ed accatastato in zone di sicurezza, a disposizione dei proprietari dei terreni dov’è stato realizzato l’intervento. Per questo auspico che, in futuro, questo tipo di collaborazione si possa ripetere, considerando il fatto che il nostro territorio comunale necessiterà sempre di più un’accurata manutenzione».
fonte: la sentinella
venerdì 6 dicembre 2013
SOS torrenti, la Regione interviene negli alvei ostruiti.
È una lotta contro il tempo per rimuovere alberi alti fino a venti metri che ostruiscono i corsi d’acqua. L’obiettivo è agire per mettere in sicurezza dal rischio di esondazioni ponti, strade, centri abitati. Rischio concreto, vista la mappa degli interventi di manutenzione urgente elaborata proprio in queste ore dalla Direzione opere pubbliche, difesa suolo e assetto idrogeologico della Regione Piemonte.
i tecnici della Regione e tre squadre forestali addestrate nei contesti ambientali difficili, cominceranno a ripulire l’alveo del torrente Orco all’altezza del ponte di Cuorgnè. Si tratta del primo passo di una lista che pone al centro delle zone a rischio l’Eporediese lungo il rio Ribes tra Fiorano, Loranzè, Colleretto
Giacosa fino alla Pedemontana.
E poi Pavone, dove il Ribes funge da scolmatore della Dora Baltea con una portata di 1263 metri cubi di acqua che possono davvero fare disastri se la vegetazione la blocca. E ancora, in elenco cisono i rii di
Settimo Vittone, Borgofranco, Andrate: «C’è un problema serio con la vegetazioni negli alvei, una criticità urgente per cui bisogna intervenire prima che sia troppo tardi – dice Enzo Palmesano della Regione che fa capo al dirigente Vincenzo Coccolo e per la parte relativa all’operatività a Paolo Fasciano –. A rischio c’è il nodo idraulico nei punti in cui il Ribes, se ostruito, può rompere gli argini allagando le case. I tronchi che andremo a rimuovere rischiano di fare l’effetto diga all’altezza dei ponti, con conseguenze distruttive anche sulle infrastrutture». In ciò la Regione si sta muovendo in accordo con la Comunità montana.
Nel piano è stata coinvolta anche l’Autostrada Torino Ivrea Valle d’Aosta (Ativa), che in conseguenza dell’autorizzazione all’adeguamento in corso del viadotto Marchetti, è tenuta a ripulire a monte e a valle
degli attraversamenti sull’A5 da Ivrea in avanti, più altri interventi ancora all’altezza della bretella di Santhià.
Quanto al consolidamento degli argini per cui l’Eporediese si è visto finanziare 1,8 milioni di euro dei 5 stanziati per tutto il Piemonte, i Comuni interessati dall’alluvione di aprile dovrebbero presentare in
Regione i progetti secondo un cronoprogramma che auspica la fine dei cantieri entro la prossima primavera. I contributi interessano Settimo Vittone e Borgofranco, dove sono stati calcolati danni per 8-10 milioni di euro, e poi Andrate, Nomaglio, Montalto, Quincinetto, Pavone, Ivrea.
fonte: la Sentinella
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