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venerdì 21 marzo 2014

VILLADOSSOLA - Taglio vegetazione nel torrente Ovesca

Sono terminati i lavori relativi al taglio della vegetazione in alveo e sulle difese spondali nel torrente
Ovesca, nel tratto compreso fra il ponte della strada provinciale ed il ponte ferroviario della linea Domodossola - Novara.
L'intervento, eseguito per regolarizzare il deflusso delle acque, assume particolare rilevanza al fine di prevenire eventuali rischi idrogeologici. I lavori, richiesti dal Comune di Villadossola, sono stati eseguiti dalle squadre Forestali della regione Piemonte, in collaborazione fra il Settore gestione proprietà forestali di Vercelli ed il Settore decentrato opere pubbliche e difesa assetto idrogeologico di Verbania.
Nel caso dei lavori eseguiti nell’alveo del torrente Ovesca, non avendo un mezzo adatto, le squadre forestali si sono avvalse della preziosa collaborazione della protezione civile della Regione Piemonte che ha messo a disposizione un camion con sollevatore telescopico e personale specializzato.

fonte: Eco Risveglio Ossola (VB)

mercoledì 8 maggio 2013

Torrente Stura, pulizia dell'alveo

Ovada, partirà forse a giugno l’intervento di pulizia dell’alveo
del torrente Stura, in via Voltri, invocato da tempo dai cittadini per timore di esondazioni per via
delle isole di detriti, che rischiano di fare da tappo in caso di piena. A costringere il Comune all’attesa
(l’iter burocratico è praticamente completo) è il parere che dovrà esprimere la Soprintendenza ai beni paesaggistici, visto che parte del corso d’acqua su cui si interverrà è sottoposta a vincolo.
“Abbiamo inviato la richiesta di autorizzazione a marzo – spiegano a Palazzo Delfino – e la Soprintendenza ha 60 giorni per rispondere”.
Un lasso di tempo che bisognerà aspettare per intero, visto che vale anche la regola del silenzio
assenso. Automaticamente, quindi, si arriverà alla fine di maggio e bisognerà attendere almeno i primi di
giugno per vedere le ruspe in azione nel letto del torrente.
L’operazione prevede interventi di rimozione di materiale terroso e il decespugliamento su 3 maxi aree che le continue piene hanno creato al centro dell’alveo e lungo le sponde: la più grande, a valle, ha una superficie di 9.400 metri quadrati, la seconda è di 5600 metri quadri, la terza di 4400.
L’assessore all’Ambiente, Paolo Lantero, tira le orecchie alla Regione: “Da tempo invochiamo il semplice taglio delle piante sulle sponde del torrente, che spetta al settore Forestale, e sarebbe già un bel passo avanti ma non riusciamo a sbloccare la situazione, per ragioni che non dipendono da noi”
fonte: ilsettimanale, giovedì 18 aprile 2013