sabato 9 marzo 2013

A rischio frana 4 mln ettari terreni


ROMA - In Italia ci sono circa 4 milioni di ettari di terreno agricolo e forestale in forte erosione e a rischio frane (13% del territorio nazionale): e' necessario investire subito in interventi di mitigazione con risorse consistenti, destinando poco meno di 7 miliardi di euro in dieci anni a queste aree agro-forestali a maggiore criticita'.

venerdì 8 marzo 2013

In Italia quattro milioni di ettari di terreni agricoli e forestali a rischio dissesto


Roma, 6 mar. - (Adnkronos) - In Italia ci sono circa 4 milioni di ettari di terreno agricolo e forestale in forte erosione e a rischio frane (13% del territorio nazionale): è necessario investire subito in interventi di mitigazione con risorse consistenti, dal momento che è ipotizzata una spesa di poco meno di 7 miliardi di euro per i prossimi 10 anni, destinata a queste aree agro-forestali a maggiore criticità. Il ministero dell'Ambiente stima in almeno 40 miliardi di euro la spesa per la messa in sicurezza del territorio.

giovedì 7 marzo 2013

Guida alla presentazione della domanda di disoccupazione agricola on-line

Le vie per raggiungere la presentazione della domanda di disoccupazione agricola che indennizza i Colleghi stagionali sono sostanzialmente tre:
a) ci si rivolge a un patronato/sindacato/CAF di fiducia
b) si compila e presenta il modulo cartaceo allo sportello Inps (se e dove è ancora possibile)
c) ci si avvale del servizio ai cittadino dell'Inps, on line
Nel primo caso si delega a terzi il compito ma al costo della trattenuta sindacale che su una disoccupazione tipo si aggirava, qualche anno fa, sulle 80 euro, se la memoria non inganna...
Nel secondo caso il prezzo da pagare è del tempo (raggiungere l'Inps e solitamente un po' di coda allo sportello); nell'ultimo caso, quello che andremo a illustrare oggi, perderemo un massimo di 10 minuti e risparmieremo anche una discreta somma, dacché non ci verrà detratta nessuna percentuale, ovviamente, operando in modo autonomo.
Ciò che è  fondamentale avere per l'operazione è il PIN per usufruire dei (molti) servizi che Inps mette a disposizione sul proprio portale www.inps.it
Tale PIN, qualche anno fa, veniva consegnato nelle sedi Inps in forma cartacea, ma pare che oggi si possa ottenere anche on line direttamente sul proprio pc, come riportato da questa breve guida:
http://www.lavoroediritti.com/2011/09/guida-come-richiedere-il-codice-pin-inps-per-accedere-ai-servizi-online-per-il-cittadino/

Ottenuto il PIN siamo pronti per la presentazione della domanda di disoccupazione agricola on-line:

Per prima cosa andiamo sul sito www.inps.it
Clicchiamo "Servizi OnLine" o direttamente su "Servizi al cittadino" (è da qui che si parte!)
A questo punto verrà richiesto il codice fiscale e il famoso PIN (nel caso fosse scaduto una rapida procedura consentirà di generarne uno nuovo, ora di 8 caratteri anzichè i 16 del passato)
Inseriti tali dati ci troveremo nel menù dei servizi e andremo a cliccare  
Invio domande di prestazioni a sostegno del reddito
si aprirà una nuova finestra con un messaggio tipo: 
 
Benvenuto  Pinko Pallino,
Questo servizio fornisce un supporto informatico per le richieste di prestazioni a sostegno del reddito. Si tratta di uno strumento utile e di facile impiego per supportare interventi di assistenza economica diretta sia ai singoli che ai nuclei familiari per:

   1. garantire le risorse economiche necessarie al soddisfacimento dei bisogni fondamentali delle persone che si trovino in temporanea situazione di emergenza;
   2. dare un supporto economico alle famiglie.

Il menù a sinistra consente principalmente di inviare la domanda della prestazione di proprio interesse. Per velocizzare la compilazione la invitiamo a procurarsi la documentazione e le informazioni utili alla prestazione desiderata.

Sono inoltre presenti servizi di utilità a carattere generico, quali la consultazione e la stampa dell'estratto contributivo, la verifica dei pagamenti dell'Istituto in proprio favore e la compilazione di un questionario di gradimento e invio suggerimenti per migliorare il servizio.


il menù che vediamo a sinistra:
    Informazioni
    ASPI, disoccupazione, mobilità e trattamento speciale edilizia
    Maternità
    Disabilità
    Assegno al Nucleo Familiare
    Assegni Familiari
    Cure Balneotermali
    Assegno cure antitubercolari
    Assegno congedo matrimoniale
    Richiamo alle armi
    Rimpatrio lavoratore extracomunitario
    Domanda Fondo di Garanzia
    Indennità di Malattia e Degenza Ospedaliera Gestione Separata
    Detrazioni d'imposta (MV10)
    Servizi di Utilità
    Qualità del servizio
    Uscita


Ovviamente clicchiamo la vove ASPI, disoccupazione, mobilità e trattamento speciale edilizia
che ha come sottomenù:
        Indennità di ASPI e Mini ASPI
        Disoccupazione non agricola
        Mobilità
        Disoccupazione agricola
        Trattamento speciale per l'edilizia
        Modello DS56-bis

Noi clicchiamo la voce Disoccupazione agricola
Ora il portale visualizzerà le informazioni relative alla disoccupazione e l'assegno per il nucleo familiare (a chi spetta ecc...) mentre in alto a sinistra notiamo il menù dei servizi:
       Inserisci Domanda 
       Modifica Domanda 
       Consultazione Domanda 
       Istruzioni 
       Altri Servizi 
       Esci
 Nel nostro caso clicchiamo Inserisci domanda 
 Da qui in avanti comincia la vera compilazione di quello che era il modulo cartaceo degli anni passati.
La prima cosa che ci viene chiesta è l'anno relativo all'inednnità, e dovreste già vedere 2012 preimpostato, inserito correttamente l'anno click su AVANTI
La pagina seguente ci chiede i dati anagrafici, essendo entrati col nostro codice fiscale e il nostro PIN è molto probabile che sia già tutto compilato correttamente, se così non fosse, compilare gli spazi relativi ai dati è semplice (nome, cognome, residenza ecc..)
Nella stessa pagina, appena dopo i dati anagrafici bisogna spuntare la casella Disoccupazione agricola; qui c'è anche la casella per gli assegni famigliari. Clicchiamo ancora AVANTI
A questo punto, prima di procedere, abbiamo la visione riassuntiva dei dati inseriti, se tutto è esatto clicchiamo AVANTI
Ora ci viene chiesto il numero di cellulare, di telefono fisso, e e-mail nel caso volessimo ricevere delle comunicazioni, c'è anche la casella da spuntare qualora volessimo ricevere dall'Inps un sms di notifica.(a dire il vero non proprio in tempo reale, l'anno scorso un sms di avvenuto accredito è giunto mesi dopo il bonifico!!)
Dobbiamo qui scegliere la modalità di versamento, se abbiamo un conto in posta o in banca questa è la pagina dove lo indicheremo. Attenzione: secondo le vigenti disposizioni di contrasto all'uso del contante, le Pubbliche Amministrazioni non possono effettuare pagamenti superiori ai 1000 euro, per cui non è più consentito ricevere a casa il documento per la riscossione in contanti allo sportello postale come poteva avvenire anni fa, per cui, a meno chè non spetti una somma inferiore ai 1000 euro (caso improbabile) toccherà scegliere la casella relativa a: Accredito sul conto corrente bancario o postale, sul libretto postale, sull'INPS card o su carte di pagamento dotate di IBAN (il richiedente deve essere intestatario del codice IBAN)
Inserito il numero per il versamento click su AVANTI
Nella pagina successiva metteremo delle spunte sul modulo che ci viene proposto relativo alle attività svolte, come si può vedere in figura, molte delle spunte saranno sul NO e si dovrà spuntare la casella relativa alle detrazioni d'imposta.
Clicca l'immagine per ingrandire
Ancora una volta vedremo il riepilogo, se tutto è corretto AVANTI
Siamo alla fine, la notifica dell'avvenuto inserimento della domanda ci viene notificata a video da un avviso tipo:
Domanda inserita correttamente con il seguente codice:2013xxxxxxxxx
Domanda Protocollata con il seguente numero:INPS.xx00.0x/03/2013.00xxxxx

se vogliamo possiamo scegliere STAMPA per ottenere in formato digitale (pdf) il modulo completo e compilato..
E' tutto, saranno passati non più di 10 minuti, ed il risparmio di tempo e denaro è stato notevole,
non ci rimane che cliccare ESCI nel menù a sinistra.  ;-)

ps: nel caso ci sia qualche imprecisione, segnalatelo che correggiamo





mercoledì 6 marzo 2013

La Regione Piemonte riqualifica il patrimonio escursionistico regionale


Attraverso la “Misura 313 - azione 1 - infrastrutture della rete sentieristica regionale per la realizzazione di itinerari escursionistici a piedi, in bicicletta, a cavallo”, la Regione Piemonte ha stanziato nuovi fondi destinati all’Alta Via Canavesana e alla Gran Traversata delle Alpi che percorrono i territori delle Valli Orco e Soana, in Provincia di Torino, nel Parco Nazionale del Gran Paradiso.
Si tratta di un ulteriore tassello atto a potenziare questi due percorsi che negli ultimi anni sono stati riscoperti anche dal pubblico straniero, in particolare di lingua tedesca.
Gli interventi sono di diverso tipo, in base alle necessità espresse dalle municipalità del territorio: in alcuni casi, ad esempio, dovrebbero concernere azioni sulle infrastrutture a supporto della rete escursionistica, con l’intenzione di riqualificare caseggiati comunali che saranno destinati a rifugi non custoditi.
In Valle Orco sono previsti anche interventi diretti su tratti di itinerari che seguono alcune opere già avviate e finanziate sempre dalla Regione, e che rientrano in una visione più ampia di qualificazione del patrimonio escursionistico regionale (che ha oltre 15.000 km di sentieri), rendendo più fruibili i percorsi e stimolandone l’accessibilità anche d’inverno.
Sicuramente una boccata di ossigeno in un territorio in questo momento perturbato dalla prossima abrogazione della Comunità Montana locale, che per gli 11 Comuni associati da anni gestisce una serie di servizi e progetti ed il cui “passaggio” ad Unione è tutt’altro che scontato e sta animando un forte dibattito fra i Sindaci e la popolazione.

a cura di Stefano Duglio
fonte: http://www.discoveryalps.it/8022,News.html

lunedì 25 febbraio 2013

Scossa di terremoto in Piemonte


Paura in Piemonte per una scossa di terremoto. Il sisma di magnitudo 3.3 è stato registrato alle 2.01 sulle Alpi in provincia di Torino.
Secondo i rilievi dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il sisma ha avuto ipocentro a 15,9 chilometri di profondità ed epicentro in prossimità dei comuni di Cantoira, Ceres, Chialamberto, Coassolo, Germagnano, Lanzo, Locana, Mezzenile, Monastero di Lanzo, Pessinetto e Traves. Non si hanno al momento segnalazioni di danni a persone o cose.

fonte:  http://www.lettera43.it/cronaca/terremoto-in-piemonte-scossa-di-magnitudo-33_4367585220.htm

giovedì 21 febbraio 2013

DISSESTO IDROGEOLOGICO, negli ultimi 10 anni solo 2 miliardi di euro per prevenire il rischio ambientale


L’Italia frana ma si continua a fare fronte solo alle emergenze trascurando la prevenzione del rischio.
A puntare il dito e’ Legambiente che ha calcolato che negli ultimi 10 anni solo 2 miliardi di euro sono stati effettivamente erogati per attuare interventi di prevenzione disposti dai Piani di assetto idrogeologico redatti dalle Autorita’ di bacino (Pai), per uno stanziamento totale di 4,5 miliardi di euro. Secondo il ministro dell’Ambiente Corrado Clini, per mettere in sicurezza il territorio servono 2 miliardi e mezzo all’anno, per 15 anni, ricordando anche di aver presentato al Cipe il Piano nazionale per l’adattamento ai cambiamenti climatici e messa in sicurezza del territorio lo scorso 21 dicembre. “Abbiamo cominciato a lavorare sul programma nazionale di interventi che da un lato riguarda la messa in sicurezza dei territori piu’ vulnerabili, che spesso sono anche quelli piu’ marginali, e dall’altro bisogna mettere mano alle infrastrutture per la sicurezza, soprattutto nelle aree urbane”, spiega il ministro. Quanto alle risorse, il ministro spiega che si possono recuperare “da un lato dall’utilizzo in parte delle accise sui carburanti, in parte dai proventi della vendita dei permessi di emissione prevista dalla direttiva europea, e in parte da strategie di credito di imposta a favore delle imprese”.
Sul Piano nazionale per l’adattamento ai cambiamenti climatici la convocazione del Cipe e’ prevista per l’8 marzo quando si sara’ gia’ insediato il nuovo Governo. “Mi auguro che il prossimo Governo possa utilizzare questo Piano per affrontare rapidamente la situazione “, conclude Clini.

fonte: 
http://www.meteoweb.eu/2013/02/dissesto-idrogeologico-negli-ultimi-10-anni-solo-2-miliardi-di-euro-per-prevenire-il-rischio-ambientale/183446/

martedì 19 febbraio 2013

ATTUALITA' - Forestali in Irpinia

I forestali fanno fronte comune: nasce il coordinamento precari.

Gli operai idraulico-forestali tornano a far sentire la propria voce e sono pronti a ri-scendere in campo per migliorare la loro situazione lavorativa. Una vertenza che va avanti da tempo, ormai e a cui i forestali vogliono rospondere con l'unità.
...c'è stata una riunione preliminare per la costituzione di un coordinamento precari forestali.
Gli  operai forestali rivendicano più giorni di lavoro e l'incremento dei fondi regionali per il settore - "Quando ci sarà un oncontro in Regione, vogliamo essere ascoltati come Coordinamento PrecariForestali" -  è questa la richiesta degli operai otd che in Irpinia sono circa 500.

fonte: http://www.ilciriaco.it/lavoro/news/?news=27322

INPS - Importi massimi per disoccupazione agricola



Indennità di disoccupazione, Aspi, mini Aspi, mobilità, CIG, disoccupazione agricola. Ecco l’importo 2013 di ognuno, rapportato alla retribuzione mensile. L’Inps illustra in una circolare del 30 gennaio 2013, la n. 14 (al punto 6), gli importi massimi dei trattamenti di integrazioni salariale, indennità di mobilità, indennità di disoccupazione, Aspi e mini Aspi, relativi al 2013. Si riporta così la misura, in vigore dal 1° gennaio 2013, degli importi massimi di questi trattamenti al lordo ed al netto della  riduzione prevista dall’art. 26 L. 41/86 e distinti in base alla retribuzione soglia di riferimento

La circolare Inps si sofferma anche a delineare gli importi massimi per l’indennità di disoccupazione agricola, nonché per l’erogazione dell’assegno per attività socialmente utili. Nel primo caso, per ’indennità di disoccupazione ordinaria agricola con requisiti normali,  da liquidare con riferimento ai periodi di attività svolti nel corso dell’anno 2012, gli importi massimi sono pari ad euro 931,28 ed euro 1.119,32

Importi praticamente invariati dall'anno scorso

fonte: http://www.investireoggi.it/fisco/indennita-disoccupazione-ecco-gli-importi-massimi-per-il-2013/
circolare Inps:
http://www.inps.it/bussola/visualizzadoc.aspx?svirtualurl=%2Fcircolari%2Fcircolare%20numero%2014%20del%2030-01-2013.htm