giovedì 21 maggio 2015

Grazie dal sindaco di Scagnello alla Squadra 93 Valle Mongia

Il sindaco del Comune di Scagnello, Ivo Borgna, a nome dellʼamministrazione comunale, intende sentitamente ringraziare e valorizzare lʼeccellente lavoro svolto dalla Squadra Operai Forestali della Regione Piemonte “n° 93 Valle Mongia” - composta da Aldo Bracco, Massimo Bracco, Diego Sclavo, Gabriele Sclavo e Guido Nicolino - nonché dal referente dellʼUfficio Regionale decentrato a Ceva, dottor Alessandro Turco.

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fonte: Provincia Granda

mercoledì 20 maggio 2015

20 maggio 1970


Ultime di attualità

 Anche se con ogni probabilità, molti dei lettori del blog, già conoscono la fortunata sorte dell'IPLA, ovvero che è stata salvata, si riporta di seguito un insieme di dati, il primo, fonte SEL, che esprime la giusta e propria soddisfazione.
" risorse trovate per i parchi e le aree protette (600mila euro), per salvare l’Ipla (500mila) "
mentre Daniele Valle (PD), afferma invece " 600.000 euro x i parchi, 900.000 euro x l’Ipla"
 

Infine i settori passeranno dagli attuali 131 a 93 (“meno di cento” aveva annunciato l’assessore al Bilancio Aldo Reschigna a ottobre), con un risparmio a regime che raggiungerà i 2,5 milioni di euro.
Il provvedimento si inserisce in uno più generale che ha già prodotto la riduzione del numero dei direttori da 16 a 11 e che prevede entro il 31 dicembre 2016 la riduzione della pianta organica di 250 unità, corrispondenti a circa il 10 per cento dei dipendenti complessivi, per un risparmio di 15 milioni di euro. Nessuno verrà licenziato, assicurano da piazza Castello, piuttosto verranno sfruttati tutti gli scivoli previsti dalla riforma Fornero, a partire dalla conclusione consensuale del rapporto di lavoro.

In particolare, nella direzione Risorse Finanziarie e Patrimonio i settori  passano da 14 a 10, da 10 a 7 nel Gabinetto della Giunta. Perde un settore la direzione Affari Istituzionali, con l’accorpamento di “Rapporti con le Autonomie locali” e “Polizia locale”. 
Per quanto riguarda la direzione Sanità, il numero rimane invariato (8) ma l’assetto viene notevolmente modificato. Tre le aree di intervento per la sanità: la prevenzione, l’ospedaliera – che enuclea anche tutti i rapporti con il settore privato – e il territorio. Quattro settori rappresentano, invece, l’area strettamente “organizzativa”, “Logistica, edilizia e sistemi informativi”, “Sistemi organizzativi e risorse umane del SSR”, “Programmazione economico-finanziaria” e “Controllo di gestione e monitoraggio costi per i livelli di assistenza della ASR” (che raccoglie tutte le attività di controllo).
Scendono da 14 a 9 i settori della Direzione Coesione sociale; da 19 a 13 quelli dell’Ambiente e della tutela del territorio, dove sono stati individuati, nel rispetto di un assetto del territorio per “aree vaste”, 4 settori di pianificazione decentrata; da 11 a 8 quelli della Direzione Agricoltura; da 26 a 17 quelli delle Opere Pubbliche e Trasporti;  da 12 a 9 quelli della Direzione Competitività del sistema regionale, dove viene però istituito il settore “Sistema universitario, diritto allo studio, ricerca e innovazione”. Infine, Cultura, Turismo e Sport perde 4 settori, unificando in un unico coordinamento tutte le competenze relative ai beni librari, ma anche agli istituti culturali.

Per prendere visione della nuova riorganizzazione


questo probabilmente è l'ultimo file messo a disposizione dal blog.

domenica 17 maggio 2015

Ancora un video

Ancora un video, prima della chiusura del blog, dal Consiglio Regionale, dove, in discussione bilancio, il consigliere Mighetti parla degli operai forestali:



martedì 5 maggio 2015

Osservatorio






Si segnala l'osservatorio che si terrà - salvo variazioni - in settimana, giorno 7.

Chi avesse notizie o resoconti, a riguardo può inserire qui il proprio commento per condividere coi colleghi l'informazione.

sabato 2 maggio 2015

Bilancio approvato

Il Consiglio regionale ha approvato il 30 aprile la “Legge finanziaria per l’anno 2015”
 Massima attenzione al finanziamento dei fondi strutturali europei, che dovrebbero portare in 7 anni risorse per quasi 3 miliardi di euro, e diversi temi tra cui evasione fiscale sul bollo auto,  patrimonio immobiliare dell'Ente, debiti pregressi e interventi di tutela dell’assetto idrogeologico del territorio montano.
Si è discusso anche della ormai nota Agenzia, con l'Assessore Reschigna (PD) che presentava un emendamento atto a mantenere per ogni categoria di lavoratori che comporranno l'Agenzia (operai forestali, dipendenti Ipla e dipendenti regionali) il contratto di lavoro in essere per ognuno come pure una spinta alla realizzazione del progetto entro giugno 2015. Viene però accolta la suggestione del consigliere Vignale (FI) che di fatto sospende l'attuazione dell'emendamento.
Da martedì 5 maggio il Consiglio regionale inizierà l'esame della legge di Bilancio.


martedì 21 aprile 2015

Dalla Regione Veneto

Buongiorno, sono un collega operaio forestale del Veneto.
Ho trovato il vostro sito cercando informazioni riguardanti l'organizzazione dei lavori forestali e di sistemazione idraulica forestale nelle altre regioni dell'arco alpino.
Noi nel Veneto stiamo attraversando un periodo un po' burrascoso, ad oggi gli operai a tempo indeterminato sono ancora senza stipendio e gli stagionali devono ancora iniziare a causa del ritardo nell'approvazione del bilancio regionale, ma a complicare ulteriormente le cose c'è il decreto 118/2011 che di fatto ci impedisce di lavorare in economia diretta come abbiamo sempre fatto, ed è questo il motivo principale mi ha spinto a scrivervi.
Se non vi è di disturbo mi piacerebbe avere uno scambio di opinioni con voi sul come siete strutturati, sul come affronterete (o avete già affrontato) gli obblighi derivanti dal decreto 118, sul come va in campo occupazionale, su che tipo di lavori eseguite...cose così, giusto per sapere che mondo c'è al di fuori dei nostri confini, confrontarsi e capire come poter affrontare questo ulteriore "bastone tra le ruote" per il nostro lavoro.
Grazie del tempo dedicatomi, cordiali saluti, Alberto Peloso.

venerdì 3 aprile 2015

Cinque guide disponibili sulla selvicoltura


Cinque guide selvicolturali ideate dal settore Foreste della Regione Piemonte e realizzate con i fondi del PSR 2007-2013.
  • La fustaia, potenzialità da conoscere e valorizzare
  • Il ceduo, istruzioni per l’uso
  • Il governo misto, un sistema antico da adeguare
  • I boschi ripari, diverse funzioni da gestire
  • Le specie forestali arboree esotiche, riconoscimento e gestione
 “Sono pubblicazioni brevi ma specifiche e approfondite - ha evidenziato l’assessore regionale all’Ambiente, Alberto Valmaggia - e sono adatte sia a un pubblico generico che a soggetti più esperti del comparto forestale”.

È stato edito anche un fascicolo sui rischi connessi alle attività forestali, con in allegato un dvd di filmati didattici di abbattimento in sicurezza degli alberi.
 Le guide, disponibili on line su www.regione.piemonte.it/foreste, possono essere richieste in formato cartaceo scrivendo a foreste@regione.piemonte.it o andandole a ritirate presso la sede di corso Stati Uniti 21 a Torino.