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lunedì 11 aprile 2016

Fondi PAR FSC per dissesto idrogeologico


Il dissesto idrogeologico, il reperimento dei fondi, l'ordine del giorno n.683 dal titolo "Individuare, nell'ambito della nuova programmazione dei fondi PAR FSC, risorse specifiche finalizzate a finanziare gli interventi di prevenzione del dissesto idrogeologico" presentato in data 24 marzo 2016 da alcuni Consiglieri regionali, tra cui il primo firmatario Ottria (PD)



domenica 26 luglio 2015

I nuovi responsabili di settore

20 Luglio, la Giunta regionale ha scelto i  14 candidati cui affidare le direzioni regionali messe a bando.
Questo l’elenco:
Affari Istituzionali ed Avvocatura - Laura Bertino;
Risorse Umane e Patrimonio - Maria Grazia Ferreri;
Programmazione Strategica, Politiche Territoriali ed Edilizia - Livio Dezzani;
Risorse Finanziarie -Sergio Rolando; Ambiente - Salvatore De Giorgio;
Agricoltura - Gaudenzio De Paoli; Trasporti - Aldo Manto;
Innovazione, Ricerca ed Università - Roberto Moriondo;
Opere Pubbliche, Difesa del Suolo, Economia montana e Foreste - Vincenzo Coccolo;
Istruzione, Formazione professionale e Lavoro - Paola Casagrande;
Attività Produttive - Giuseppe Benedetto; Cultura, Turismo e Sport - Maria Virginia Tiraboschi;
Politiche Sociali e Politiche per la Famiglia - Raffaella Vitale; Sanità - Paolo Monferrino.
fonte: http://www.regione.piemonte.it/notizie/piemonteinforma/in-breve/i-nuovi-direttori-regionali.html

Di seguito i nominativi dei nuovi dirigenti della direzione "Opere pubbliche, difesa del suolo, montagna, foreste, protezione civile, trasporti e logistica"

Attivita' giuridica e amministrativa: dr.ssa Maria GAMBINO.
Infrastrutture e pronto intervento: arch. Andrea TEALDI.
Protezione civile e sistema anti incendi boschivi (A.I.B): geol. Stefano BOVO
Settore Geologico: dirigente regionale Mauro PICOTTO
Difesa del suolo: ing. Gabriella GIUNTA
Sismico: geol. Ferruccio FORLATI
Sviluppo della montagna e cooperazione transfrontaliera: dr. Franco FERRARESI
Pianificazione e programmazione trasporti e infrastrutture: arch. Salvatore FEMIA
Controllo sulla gestione dei trasporti e delle infrastrutture: dirigente regionale Giorgio LUCCO
Investimenti trasporti e infrastrutture: dirigente regionale Tommaso TURINETTI
Infrastrutture strategiche: arch. Riccardo LORIZZO
Foreste: dr. Franco LICINI
Tecnico regionale - Area metropolitana di Torino: dirigente regionale Adriano BELLONE
Tecnico regionale - Biella e Vercelli: ing. Roberto CRIVELLI
Tecnico regionale - Alessandria e Asti: dirigente regionale arch. Mauro FORNO
Tecnico regionale - Cuneo: ing. Gianpiero CERUTTI
Tecnico regionale - Novara e Verbania: ing. Giovanni ERCOLE

I nuovi settori verranno attivati dal 3 agosto prossimo

mercoledì 20 maggio 2015

Ultime di attualità

 Anche se con ogni probabilità, molti dei lettori del blog, già conoscono la fortunata sorte dell'IPLA, ovvero che è stata salvata, si riporta di seguito un insieme di dati, il primo, fonte SEL, che esprime la giusta e propria soddisfazione.
" risorse trovate per i parchi e le aree protette (600mila euro), per salvare l’Ipla (500mila) "
mentre Daniele Valle (PD), afferma invece " 600.000 euro x i parchi, 900.000 euro x l’Ipla"
 

Infine i settori passeranno dagli attuali 131 a 93 (“meno di cento” aveva annunciato l’assessore al Bilancio Aldo Reschigna a ottobre), con un risparmio a regime che raggiungerà i 2,5 milioni di euro.
Il provvedimento si inserisce in uno più generale che ha già prodotto la riduzione del numero dei direttori da 16 a 11 e che prevede entro il 31 dicembre 2016 la riduzione della pianta organica di 250 unità, corrispondenti a circa il 10 per cento dei dipendenti complessivi, per un risparmio di 15 milioni di euro. Nessuno verrà licenziato, assicurano da piazza Castello, piuttosto verranno sfruttati tutti gli scivoli previsti dalla riforma Fornero, a partire dalla conclusione consensuale del rapporto di lavoro.

In particolare, nella direzione Risorse Finanziarie e Patrimonio i settori  passano da 14 a 10, da 10 a 7 nel Gabinetto della Giunta. Perde un settore la direzione Affari Istituzionali, con l’accorpamento di “Rapporti con le Autonomie locali” e “Polizia locale”. 
Per quanto riguarda la direzione Sanità, il numero rimane invariato (8) ma l’assetto viene notevolmente modificato. Tre le aree di intervento per la sanità: la prevenzione, l’ospedaliera – che enuclea anche tutti i rapporti con il settore privato – e il territorio. Quattro settori rappresentano, invece, l’area strettamente “organizzativa”, “Logistica, edilizia e sistemi informativi”, “Sistemi organizzativi e risorse umane del SSR”, “Programmazione economico-finanziaria” e “Controllo di gestione e monitoraggio costi per i livelli di assistenza della ASR” (che raccoglie tutte le attività di controllo).
Scendono da 14 a 9 i settori della Direzione Coesione sociale; da 19 a 13 quelli dell’Ambiente e della tutela del territorio, dove sono stati individuati, nel rispetto di un assetto del territorio per “aree vaste”, 4 settori di pianificazione decentrata; da 11 a 8 quelli della Direzione Agricoltura; da 26 a 17 quelli delle Opere Pubbliche e Trasporti;  da 12 a 9 quelli della Direzione Competitività del sistema regionale, dove viene però istituito il settore “Sistema universitario, diritto allo studio, ricerca e innovazione”. Infine, Cultura, Turismo e Sport perde 4 settori, unificando in un unico coordinamento tutte le competenze relative ai beni librari, ma anche agli istituti culturali.

Per prendere visione della nuova riorganizzazione


questo probabilmente è l'ultimo file messo a disposizione dal blog.

mercoledì 15 ottobre 2014

14 ottobre 2014, Consiglio Regionale

ore 10,30Gianna Gancia (LN) e Sozzani Diego (FI) evidenziano la problematica della pulizia fiumi a seguire l'intervento di Stefania Batzella (M5S) e Francesca Frediani (M5S) sul tema dell' investire i soldi in opere che mettono in sicurezza il territorio e non in grandi cantieri.
Il vice pres. Reschigna da comunicazione in merito al giudizio di parificazione del bilancio regionale da parte della Corte dei Conti e afferma:
"il prossimo biennio sarà decisamente problematico,non sono in grado di presentare un bilancio che garantisca equilibrio"
"è necessaria una riorganizzazione del sistema Regione , non verranno toccati i posti di lavoro"
"la Regione Piemonte richiederà un intervento straordinario per uscire dalla crisi,da soli non siamo in grado
"per noi il personale non è un problema ma una risorsa"
"è necessario iniziare un processo che riduca i laboratori dell' Arpa"

ore 11,30Pichetto: "questa situazione debitoria si è creata in questi anni per la riduzione dei trasferimenti dallo Stato"
Mario Giaccone (Chiamparino per il Piemonte): "è necessario far prevalere un senso di responsabilità collettivo,tutelare i livelli di servizio"
Marco Grimaldi (SEL) "senza un intervento da parte dello Stato,il bilancio della Regione Piemonte non verrà risanato"

ore 12,30
Sergio Chiamparino  "chiederemo una rinegoziazione del debito, una forma di contributo straordinario,non aumenterò le tasse"
"se dovessimo essere costretti ad aumentare l'IRAP mi dimetterò da Presidente"
"non scarico la responsabilità su nessuno,mi assumo l'onere di risolvere la situazione critica"

Il presidente Laus chiude la seduta,riprenderà alle 14.30 e terminerà verso le 20,00 con discussioni lontane dalla realtà forestale per cui si omettono tutti i vari interventi dei consiglieri.

mercoledì 20 novembre 2013

Attualità: La Procura chiude l'indagine sulle "spese pazze in Piemonte"

Rimborsi elettorali spesi in maniera illegittima dai consiglieri regionali in Piemonte. Sono 40 i politici che la prossima settimana riceveranno l'avviso di conclusione di indagini. Tra loro anche il Governatore del Piemonte Roberto Cota e il presidente del consiglio regionale Valerio Cattaneo. Possibile il rinvio a giudizio. L'inchiesta della Procura di Torino era partita partita nel 2012. Da subito iscritti nel registro degli indagati con l'accusa di peculato 56 consiglieri piemontesi su 60 per scontrini folli da 1 milione e 850 mila euro. Nelle note spese erano inserite non solo cene al ristorante, viaggi, e borse griffate, ma anche lingerie, tv, taglia erba ed elettrodomestici.

fonte: CRN Media

martedì 7 maggio 2013

Bando della Regione Piemonte per la qualità dei boschi.

Sono in arrivo i fondi europei per migliorare la qualità dei boschi. Li distribuirà la Regione Piemonte ai proprietari o affittuari delle superfici forestali, ma non per fini produttivi: l’obiettivo è quello per accrescere la naturalità dei boschi, incrementare gli habitat utili alla fauna e a specie vegetali poco diffuse, migliorare la funzione di protezione del suolo dall’erosione superficiale e dai dissesti e recuperare aree boscate danneggiate, per esempio, dalla galaverna, come per esempio, nella nostra zona, sul monte Colma.
I fondi, ricavati dal Piano di Sviluppo Rurale 2007-2013, non potranno quindi essere utilizzati per tagliare legna e rivenderla (il legname sarà messo all’asta) ma solo come rendere migliori i boschi dal punto di vista anche della biodiversità, per esempio tagliando alberi malati. E’ possibile anche creare percorsi e itinerari turistici nonché aree di sosta. Al bando della Regione in base al quale presentare i progetti possono partecipare anche gli enti pubblici.
fonte: novese 25/4/2013


Link al bando in scadenza il 15/05/2013
Dotazione finanziaria triennio 2013-2015 pari a 7.840.909 euro
http://www.regione.piemonte.it/bandipiemonte/appl/dettaglio_bando_front.php?id_bando=212 

Link al bando in scadenza il 13/06/2013
dotazione finanziaria triennio 2013-2015 pari a 4.354.545 euro
http://www.regione.piemonte.it/bandipiemonte/appl/dettaglio_bando_front.php?id_bando=215

giovedì 21 marzo 2013

Consiglio Regionale, Il nuovo assessore al bilancio


Il neo assessore: “Un’impresa riuscire a far quadrare il bilancio”
Le porte della giunta regionale si aprono a Gilberto Pichetto Fratin. 

martedì 19 marzo 2013

Cota, strada per risolvere cose c'e'

 Presidente ottimista su risanamento conti dopo incontro Grilli  
14 Marzo 2013  - ''La strada per risolvere le cose c'e'''. Il presidente della Regione Piemonte, Roberto Cota, e' ottimista, dopo l'incontro di ieri con il ministro delle Finanze Vittorio Grilli, sul risanamento del bilancio del Piemonte. ''La giornata di ieri, con gli incontri a Torino e a Roma col ministro - scrive su Facebook - e' stata un passaggio importante. Gli altri parlino pure, si vede che hanno tempo da perdere - aggiunge a proposito delle critiche ricevute - io andro' avanti con determinazione''

fonte : http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/piemonte/2013/03/14/Cota-strada-risolvere-cose-e-_8398770.html?utm_source=twitterfeed&utm_medium=twitter

lunedì 18 marzo 2013

Regione, altri 200 milioni di tagli Salvi solo stipendi e assistenza



Per recuperare la cifra si dovrà ridurre di almeno un terzo ogni voce di spesa
Forse non è ancora arrivata l’ora dell’Armageddon ma è chiaro che dall’esito della missione romana di Roberto Cota e del suo vice, Ugo Cavallera, dipenderà il futuro del governo di centrodestra e della regione Piemonte. Ammesso e non concesso che il confronto con il ministro dell’Economia, Vittorio Grilli, vada a buon fine la giunta regionale dovrà comunque trovare il modo di recuperare almeno 150/200 milioni è non potrà che farlo riducendo ulteriormente le spese, in media un terzo per ogni voce di spesa.

Non ci sono alternative: «Fare le riforme con un debito abnorme come quello che abbiamo ereditato e in più con i tagli da Roma non è affatto semplice», ha spiegato Cota intervistato da radio Italia 1. Lunedì notte, la lunga maratona della giunta si è conclusa con la scelta di salvaguardare le spese obbligatorie, stipendi dei dipendenti regionali e degli enti collegati, mutui e il socio-assistenziale.

Gli altri settori, dalla cultura al Turismo al commercio saranno chiamati a fare sacrifici «lacrime e sangue». Ma probabilmente i tagli non saranno sufficienti e così l’assessore al Bilancio, Giovanna Quaglia, ha preparato un pacchetto di ulteriori tagli che vanno dalla liquidazione dell’Ires, l’istituto di ricerca sociale (costa all’incirca 4 milioni) alla cessione delle quote nel Centro per l’internazionalizzazione (1,8milioni) e altre operazioni di razionalizzazione sulla gestione dei parchi e del personale delle comunità montane.

sabato 16 marzo 2013

Chi ha rubato il computer all'Assessore?

Raid dei topi d'appartamento in Consiglio Regionale. Martedì 12 marzo è stato il presidente Valerio Cattaneo a interrompere i lavori dell'Aula per alcuni minuti per raccogliere l'elenco dei consiglieri che hanno trovato il loro cassetto forzato.
In cinque hanno alzato la mano: il capogruppo del Pd Aldo Reschigna, gli assessori Claudio Sacchetto e William Casoni, i consiglieri Sara Franchino e Michele Dell'Utri. All'appello mancherebbero tre computer che erano stati riposti nei cassetti degli scranni dell'Aula al termine della seduta della scorsa settimana. "Sono andati a colpo sicuro - accusa l'assessore Sacchetto- qualcuno deve aver visto che lascio il pc nello scomparto. Perché il mio cassetto è forzato e quelli a fianco no".

fonte: http://torino.repubblica.it/cronaca/2013/03/12/news/furto_in_conisglio_regionale_rubati_tre_personal_computer-54378798/

sabato 19 maggio 2012

Consiglio Regionale, plauso per l'operato dei forestali

Giovedì 17 Maggio 2012, in Consiglio Regionale proseguono i lavori sul bilancio, quando il consigliere Novero (Lega Nord) prende la parola per ricordare l'importanza e la professionalità degli operai forestali, del medesimo parere il consigliere Taricco (PD).
Di seguito lo spezzone video degli interventi che ci riguardano

sabato 28 aprile 2012

Operai Forestali in TV

Il filmato per il week-end non poteva essere altro che
il servizio di rete7 sulla manifestazione di Giovedì scorso a Torino,
dal quale si evince, come gli operai forestali siano i più belli del Piemonte!!!  ;-)
Grazie a tutti i partecipanti, la vostra presenza vi ha dato onore.
(e che nessuno degli assenti si offenda...)

Buona Domenica  a tutti




per vederlo a risoluzioni maggiori:
http://youtu.be/yfFEolWuEvs

venerdì 13 aprile 2012

La I Commissione licenzia il Bilancio... siamo al dunque?


La Commissione Bilancio, presidente Angelo Burzi, nella seduta pomeridiana del 12 aprile 2012, ha licenziato il ddl n. 170 “Bilancio di previsione per l’anno finanziario 2012 e bilancio pluriennale per gli anni finanziari 2012-2014”.
Il bilancio, che pareggia a 16,6 miliardi di euro in termini di competenza e in 17,3 in termini di cassa, approderà in Aula la prossima settimana – a partire da martedì 17 aprile - insieme al disegno di legge n. 169 “Legge finanziaria per l’anno 2012” che venne licenziato a maggioranza dalla stessa I Commissione lo scorso 9 marzo.
L’esercizio provvisorio del bilancio, intanto, è previsto sino al 30 aprile ai sensi dello Statuto.


Di seguito la convocazione del Consiglio Regionale:


AI CONSIGLIERI REGIONALI
AGLI ASSESSORI REGIONALI 
LORO SEDI


Il consiglio regionale è convocato a Palazzo Lascaris, via Alfieri 15, per i giorni:


Martedì 17 Aprile 2012
dalle ore 10,00 alle ore 13,00
dalle ore 14,30 alle ore 19,00
(ai sensi dell'articolo 39 dello Statuto)

Mercoledì 18 Aprile 2012
dalle 10,00 alle 13,00
delle 14,30 alle 19,00


con il seguente programma dei lavori:

1. Comunicazioni del Presidente del Consiglio Regionale

2. Approvazione verbali precedenti sedute

3. Svolgimento interrogazioni e interpellanze

4. Disegno di legge n.169 "Legge finanziaria per l'anno 2012"  - relatore di maggioranza Pedrale, relatore di minoranza Lepri

5. Disegno di legge n.170 "Bilancio di previsione per l'anno finanziario 2012 e bilancio pluriennale per gli anni finanziari 2012-2014"  - relatore di maggioranza Pedrale, relatore di minoranza Lepri

6. Proseguimento esame disegno di legge n.129 "Disposizioni in materia di servizio idrico integrato e di gestione integrata dei rifiuti urbani"    - relatore di maggioranza Comba, relatore di minoranza Bono, Tarrico

Martedì 17 Aprile 2012  - svolgimento del punto 3) interrogazioni ed interpellanze
Mercoledì 18 Aprile 2012 alle ore 14,30 - svolgimento interrogazioni a risposta immediata (Art.100 Regolamento)

Il Presidente
Valerio Cattaneo

giovedì 5 aprile 2012

Di Febbraio, la lettera del collega Massimiliano



Risalente al mese di Febbraio 2012, meritava la pubblicazione la bella e significativa lettera del collega Massimiliano, pubblicata dalla redazione di radiogold emittente di Alessandria e provincia:

'Sono Stella Massimiliano, sono un operaio forestale da 9 anni, quando ho iniziato a fare questo lavoro usavo solo la roncola, oggi sono un istruttore di ingegneria naturalistica. Sono sempre stato mosso dalla passione per questo lavoro e come per i miei colleghi, è la nostra unica professione e fonte di reddito, specifico questo per sottolineare il fatto che oggi chi fa questa professione non lo fa più per integrare la propria attività agricola come è stato nel dopo guerra e fino a metà degli anni 90. Il nostro settore è cresciuto e i boscaioli con esso: ci vogliono anni di esperienza, abbinata a formazione continua, capacità di lavorare in squadra e affiatamento. Negli ultimi 7 anni abbiamo svolto una media di 770 interventi annui su tutto il territorio collinare e montano piemontese, suddivisi in sentieri, piste, rii, interventi forestali, aree verdi e interventi di ingegneria naturalistica. Questi obiettivi si sono raggiunti  grazie al lavoro di 270 operai forestali stagionali circa e altrettanti fissi ben lontani dai 10.000 di altre Regioni e dall'assistenzialismo che qualcuno invoca nella più totale ignoranza dei fatti che potrebbero smentire qui al mio posto moltissimi sindaci, i quiali ci fermano per strada per chiederci quando andremo da loro e quanti giorni ci potremo fermare nel loro comune. La Regione dal 2003 ha effettuato 1125 gg di formazione in abbattimento e dal 2007 116 gg in ingegneria naturalistica.  Il taglio di 8.200.000/oo che volete applicare al nostro settore vuol dire lasciare a casa tutti gli stagionali e attaccare alla canna del gas quello che resterà, con il conseguente stallo dell'intero settore che non riuscirà a far fronte alle richieste di intervento anche prioritarie per la prevenzione su rii e corsi d'acqua già previsti per il 2012 , oltre a non aprire i vivai, né garantire l'ordinaria manutenzione e vi accollerete le responsabilità e i costi di eventuali ripercussioni.
Tagliare nel nostro settore da un risparmio immediato, ma successivamente con quali soldi farà fronte un'amministrazione, con i cordoni già al limite, a eventuali calamità naturali   alla perdita nel turismo tanto caro al nostro territorio? Voi e le vostre famiglie non troverete più sentieri puliti per le vostre passeggiate in montagna o non potrete più fermarvi a mangiare un panino nelle aree attrezzate realizzate da noi con il costo di 4 tavole di legno e qualche vite. Gli agricoltori, quasi ignari oggi della nostra esistenza,  si accorgeranno presto di non poter più andare con i loro trattori o mietitrebbie attraverso strade fino ad oggi mantenute  periodicamente pulite da rami o piante coricate fino ad un'altezza di 4-5 metri.
Vi è mai capitato di provare con grande volontà a fare delle riparazioni in casa, tipo un lavandino o qualsiasi altra cosa e dopo aver già speso tempo, soldi e benzina, trovarvi comunque costretti a chiamare un professionista per risolvere il problema? Bene noi siamo quei professionisti. Vi chiediamo solo di essere usati anche in questo caso come strumento già vostro senza spese aggiuntive,come è avvenuto nello scorso 2011 a Capriglio, dove, dopo una tromba d'aria che ammucchiò un impressionante numero di piante bloccando delle strade comunali, due nostre squadre intervennero subito dopo i pompieri, lavorarono per 10 gg e riaprirono la viabilità. O come per la scampata alluvione del novembre 2011 quando siamo stati precettati. Tutto questo per dire che la volontà a volte non basta. Per intervenire in zone pericolose bisogna fidarsi dei colleghi, essere formati, attrezzati e sapere cosa fare.
Siamo qui a chiedervi non solo di non lasciarci a casa, ma di essere ancora di più le braccia della Regione che arrivavano a contatto con il territorio e i piccoli comuni, che mai come oggi hanno bisogno di noi per una tutela e salvaguardia del territorio, per non incorrere in grandi spese di ricostruzione dopo eventi calamitosi e qualora capitassero, saremmo contenti di contribuire con la nostra professionalità alla soluzione più rapida, incisiva ed economica che la Regione possa ottenere.
Ultima nota che credo utile precisare e che noi siamo precari anomali, cioè, veniamo assunti e licenziati tutti gli anni (alcuni da 20 o 30 anni), qundi senza ammortizatori sociali. Ma come mi sembra chiaro da quello che ho detto non li vogliamo, noi vogliamo lavorare'.

mercoledì 4 aprile 2012

3 nuovi interventi di forestazione in Piemonte



13/03/2012 Il Parco del Po e dell'Orba si arricchisce di 16 ettari piantumati
Il Parco del Po e dell'Orba, già forestato in precedenza, si arricchisce di altre tre macro aree: “Bosco di Pontestura”, nel Comune di Pontestura (AL), “Bosco di Pastrona” nel Comune di Casal Monferrato (AL) e “Bosco di Musolino” nel Comune di Valenza (AL). Gli interventi di riforestazione occupano una superficie netta di 16,55 ettari. L’intervento si inserisce in più vasto programma di riqualificazione con il quale il parco intende ricostituire gli ambienti naturali tipici del paesaggio fluviale della golena del Po. L’obiettivo finale è dunque quello di riqualificare e migliorare il territorio, anche per incrementarne la potenzialità turistica.
L’intervento è stato realizzato seguendo i criteri del Protocollo di Kyoto e il Codice Etico del Comitato Parchi per Kyoto. Gli impianti sono stati realizzati con specie autoctone tipiche del quadro vegetazione della zona, tra cui esemplari di Pioppo bianco (Populus alba), Pioppo nero (Populus nigra), Frassino maggiore (Fraxinus excelsior), Orniello (Fraxinus ornus), e Carpino bianco (Carpinus betulus). La stima dell’assorbimento complessivo di anidride carbonica nell’arco della vita del bosco è pari a circa 7.720 tonnellate di CO2.
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Parco fluviale del Po e dell'Orba, da Crescentino alla confluenza con il torrente Scrivia

Il parco, istituito dalla Regione in “Ente di Gestione delle aree protette del Po Vercellese-Alessandrino e del Bosco delle Sorti della Partecipanza di Trino”, si estende dal ponte che collega Verrua Savoia (TO) a Crescentino (VC) sino alla confluenza con il torrente Scrivia, in un susseguirsi di ambienti diversi, armoniosamente collegati dal corso d’acqua. Nella prima parte il paesaggio è caratterizzato da due elementi: la collina e la risaia. A valle di Casale Monferrato si scopre il volto più naturale e selvaggio del Po. Qui il fiume, alimentato dalle acque del Sesia e del Tanaro, modella ampi ghiareti, isole e lanche che favoriscono la presenza di rare specie faunistiche, gli aironi primi fra tutti. Le aree d’intervento si estendono su una superficie complessiva di circa 27 ettari: nella prima fase sono stati piantumati 10 ettari in Località Portietto e nella riserva naturale Bosco di Ghiaia Grande, entrambe nel comune di Pontestura (AL); nella seconda fase sono stati forestati 16,55 ettari nel Bosco di Pontestura, Comune di Pontestura (AL), nel Bosco di Pastrona, Comune di Casal Monferrato (AL) e nel Bosco di Musolino, Comune di Valenza (AL). Gli impianti sono stati realizzati con specie autoctone tipiche del quadro vegetazione della zona, tra cui esemplari di Pioppo bianco (Populus alba), Pioppo nero (Populus nigra), Frassino maggiore (Fraxinus excelsior), Orniello (Fraxinus ornus), e Carpino bianco (Carpinus betulus).
Gli interventi sono stati realizzati in coerenza con principi introdotti dal protocollo di Kyoto e con il Codice Etico del Comitato Parchi per Kyoto. La stima dell'assorbimento complessivo di CO2 nell’arco di vita del bosco è pari a circa 12.500 tonnellate.

fonte: www.AzzeroCO2.com il clima nelle nostre mani

mercoledì 21 marzo 2012

il 26 Marzo 2012 - Finalmente l'osservatorio...

 Spett. FAI CISL – Regionale
c.a. sig. Ghia Evaristo
fax 0116505791 Via S.Anselmo, 11 10125 TORINO

Spett. FLAI CGIL – Regionale
c.a. sig.ra Anna Poggio
fax 0112442267 Via Pedrotti, 5 10155 TORINO

Spett. UILA UIL – Regionale
c.a. sig. Meineri Giuseppe
fax 017333050 Corso F.lli Bandiera, 13 12051 ALBA (CN)

All’Assessore all’Agricoltura e Foreste Claudio Sacchetto sede TORINO

Al Direttore Regionale OO.PP. Difesa del Suolo Economia Montana e Foreste Vincenzo Coccolo sede TORINO
 Oggetto: ART. 4 C.I.R. Addetti ai Lavori di Sistemazione Idraulico-Forestale e Idraulico-Agraria – Convocazione Osservatorio Regionale.

Con la presente si comunica che Lunedì 26 marzo 2012 alle ore 16.00 presso la sede dell’Assessorato Agricoltura della Regione Piemonte – Corso Stati Uniti, 21 – 2° Piano, è convocato l’Osservatorio Regionale con il seguente ordine del giorno:

1. Apertura Cantieri Forestali 2012;
2. Varie.

Cordiali saluti Il Dirigente del Settore
Dr. Francesco Caruso

13 Marzo 2012 - L'ordine del giorno approvato in Consiglio Regionale






13 Marzo 2012 - Approvato l'ordine del giorno proposto dal Presidente Cattaneo

Sostegno ai lavoratori del settore forestale – Approvato all’unanimità l’ordine giorno proposto da Valerio Cattaneo (1° firmatario) sottoscritto da oltre 40 Consiglieri regionali.



Nella seduta odierna del Consiglio regionale del Piemonte, è stato approvato all'unanimità l'ordine giorno proposto da Valerio Cattaneo (1° firmatario) sottoscritto dai Consiglieri del VCO Reschigna - Marinello e De Magistris, nochè da oltre 40 Consiglieri regionali, riguardate il sostegno ai lavoratori del settore forestale.
In particolare, con questo documento, il Consiglio regionale del Piemonte impegna il Presidente della Giunta regionale e gli Assessori competenti "...a valutare l'opportunità di incrementare le tariffe dei canoni idrici per la concessione della produzione di energia idroelettrica in misura tale da determinare un aumento degli introiti della Regione che permettano da un lato, di risolvere la problematica occupazionale dei lavoratori forestali di cui in premessa e, dall'altro, di mantenere il corretto equilibrio ambientale del nostro territorio."
"Sono molto soddisfatto per questo importante passaggio in Consiglio regionale - commenta Valerio Cattaneo - perché era fondamentale ribadire la necessità di sostenere e tutelare questi profili professionali, indispensabili al fine di prevenire calamità ed eventi catastrofici nel territorio del Piemonte.
La mia proposta, condivisa in primis dai colleghi del VCO e poi da moltissimi Consiglieri che ringrazio, prende spunto dalla considerazione che la produzione di energia idroelettrica di Enel e altri soggetti, sulla base delle concessioni idroelettriche, costituisce un'attività ad alta redditività poiché nella maggior parte dei casi, i relativi investimenti in molti casi sono già ammortizzati da anni.
Inoltre l'attività di produzione dell'energia idroelettrica si basa sull'utilizzo di una risorsa naturale di importanza primaria per il territorio e, quindi, strettamente connessa alla corretta gestione del territorio stesso. Da qui l'iniziativa di reperire gli oltre 8 milioni di euro necessari per finanziare sia l'attività svolta dagli operai forestali attraverso un adeguato incremento dei canoni idrici per la produzione di energia idroelettrica.
Oggi - conclude Cattaneo - , ho già avuto modo di confrontarmi con gli Assessori Sacchetto e Ravello che si sono resi disponibili a valutare questa proposta di intervento; ed in particolare l'Assessore Ravello, si è dichiarato pronto a valutare questa ed eventuali altre opportunità, per reperire le risorse necessarie per sostenere e garantire la prosecuzione dell'attività dei forestali."

fonte:
http://www.valeriocattaneo.it/index.php?method=section&action=zoom&id=1527

Lavori a Oleggio Castello

Oleggio Castello
Lavori all'area verde vicino al cimitero In corso la messa in sicurezza delle aree boschive comunali tra il cimitero di Mercurago e la strada per Oleggio Castello.
L'obiettivo e' creare un'area a prato davanti al camposanto e migliorare le condizioni del bosco, pulendo il verde dalla vegetazione infestante.
Verra' inoltre messo in sicurezza il filare di robinie sulla via per Oleggio.
Il progetto, elaborato da un agronomo, e' in via di realizzazione da parte degli operai forestali della Regione.

fonte:
La Stampa, ed.Novara 9-3-2012 pag.55

martedì 20 marzo 2012

16 Febbraio 2012 - Rocchino Muliere Consigliere Regionale (PD)

Rocchino Muliere (PD)
«Meno forestali territorio a rischio» L'annuncio con cui l'assessore regionale all'agricoltura Sacchetto ha comunicato in Commissione e ai sindacati che non verranno rinnovati i contratti per 272 operai forestali del Piemonte e' particolarmente grave.
Da un lato e' preoccupante la situazione personale di questi lavoratori che si ritroveranno con le loro famiglie da un giorno all'altro senza un introito economico in un momento gia' particolarmente difficile per l'occupazione e l'intera economia piemontese.
Dall'altro lato e' gravissimo il fatto che tutta l'attivita' che questi lavoratori svolgevano fino ad oggi a difesa dell'assetto idrogeologico delle zone montane e collinari del Piemonte da loro non verra' piu' svolta. Stiamo parlando di almeno la meta' degli operai forestali addetti a queste buone pratiche, la loro assenza pesera' pesantemente.
La discussione sul bilancio 2012, ancora in corso, non fa comunque ben sperare sulle risorse che la Giunta intende affidare al settore, che allo stato dei fatti risultano fortemente ridimensionate.
Se a questo si aggiunge che ancora a fine gennaio non era stata rinnovata la convenzione per il 2012 della Regione Piemonte con il Corpo forestale dello stato, che a nome della Regione si occupa di importanti aspetti della lotta agli incendi e di salvaguardia dell'assetto idrogeologico, e che comunque, se verra' rinnovata, sembra lo sara' a cifre inferiori rispetto al passato, emerge in modo del tutto evidente l'incapacita' di questo assessore e della Giunta di far fronte agli impegni che comporta una corretta politica della montagna e dell'assetto idrogeologico. Sono assenze che rischiamo di pagare duramente nel prossimo futuro.

ROCCHINO MULIERE, CONSIGLIERE REGIONALE PD ALESSANDRIA

fonte:
La Stampa, ed.Alessandria 16-2-2012 pag.68