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mercoledì 21 marzo 2012

13 Marzo 2012 - Approvato l'ordine del giorno proposto dal Presidente Cattaneo

Sostegno ai lavoratori del settore forestale – Approvato all’unanimità l’ordine giorno proposto da Valerio Cattaneo (1° firmatario) sottoscritto da oltre 40 Consiglieri regionali.



Nella seduta odierna del Consiglio regionale del Piemonte, è stato approvato all'unanimità l'ordine giorno proposto da Valerio Cattaneo (1° firmatario) sottoscritto dai Consiglieri del VCO Reschigna - Marinello e De Magistris, nochè da oltre 40 Consiglieri regionali, riguardate il sostegno ai lavoratori del settore forestale.
In particolare, con questo documento, il Consiglio regionale del Piemonte impegna il Presidente della Giunta regionale e gli Assessori competenti "...a valutare l'opportunità di incrementare le tariffe dei canoni idrici per la concessione della produzione di energia idroelettrica in misura tale da determinare un aumento degli introiti della Regione che permettano da un lato, di risolvere la problematica occupazionale dei lavoratori forestali di cui in premessa e, dall'altro, di mantenere il corretto equilibrio ambientale del nostro territorio."
"Sono molto soddisfatto per questo importante passaggio in Consiglio regionale - commenta Valerio Cattaneo - perché era fondamentale ribadire la necessità di sostenere e tutelare questi profili professionali, indispensabili al fine di prevenire calamità ed eventi catastrofici nel territorio del Piemonte.
La mia proposta, condivisa in primis dai colleghi del VCO e poi da moltissimi Consiglieri che ringrazio, prende spunto dalla considerazione che la produzione di energia idroelettrica di Enel e altri soggetti, sulla base delle concessioni idroelettriche, costituisce un'attività ad alta redditività poiché nella maggior parte dei casi, i relativi investimenti in molti casi sono già ammortizzati da anni.
Inoltre l'attività di produzione dell'energia idroelettrica si basa sull'utilizzo di una risorsa naturale di importanza primaria per il territorio e, quindi, strettamente connessa alla corretta gestione del territorio stesso. Da qui l'iniziativa di reperire gli oltre 8 milioni di euro necessari per finanziare sia l'attività svolta dagli operai forestali attraverso un adeguato incremento dei canoni idrici per la produzione di energia idroelettrica.
Oggi - conclude Cattaneo - , ho già avuto modo di confrontarmi con gli Assessori Sacchetto e Ravello che si sono resi disponibili a valutare questa proposta di intervento; ed in particolare l'Assessore Ravello, si è dichiarato pronto a valutare questa ed eventuali altre opportunità, per reperire le risorse necessarie per sostenere e garantire la prosecuzione dell'attività dei forestali."

fonte:
http://www.valeriocattaneo.it/index.php?method=section&action=zoom&id=1527

Angela Motta sulla questione dei forestali

Operai forestali. Angela Motta (Pd): La regione ripristini i fondi: bisogna salvare i posti di lavoro e l'ambiente.


Alcune centinaia di operai forestali, legati da anni alla nostra Regione da un contratto a tempo determinato, rischiano nel 2012 di perdere il loro posto di lavoro. E´ quanto ammesso dallo stesso Assessore regionale Claudio Sacchetto in Commissione. Anche in questo caso colpisce il pressapochismo e la leggerezza della Giunta regionale e dell’Assessore; quest’ultimo aveva incontrato le organizzazioni sindacali nel novembre 2011, annunciando la trasformazione di 30 contratti di lavoro da tempo determinato a tempo indeterminato e assicurando che, anche quest’anno, sarebbero stati confermati i 272 contratti di lavoro a tempo determinato.
Ora, invece, l´Assessore Sacchetto dichiara che, se nel corso della discussione sul Bilancio non saranno reperiti 7/8 milioni di euro, non sarà possibile confermare i contratti di lavoro a tempo determinato, con tutte le conseguenze che una tale decisione comporterebbe non solo per quanto riguarda l´occupazione, ma anche per lo sviluppo di quelle attività soprattutto di prevenzione nelle quali questi lavoratori vengono impiegati d´intesa con i Comuni e le Comunità montane.
Siamo di fronte a una situazione davvero allarmante, poiché se in sede di approvazione del Bilancio non verranno reperite le risorse necessarie non solo non potranno essere rinnovati i contratti dei ‘forestali stagionali’, ma diventerebbe difficile anche riuscire a pagare i salari dei forestali a tempo indeterminato.
Da un lato è preoccupante la situazione personale di questi lavoratori che si ritroveranno con le loro famiglie da un giorno all’altro senza un introito economico in un momento già particolarmente difficile per l’occupazione e l’intera economia piemontese. Dall’altro lato è gravissimo il fatto che tutta l’attività che questi lavoratori svolgevano fino ad oggi a difesa dell’assetto idrogeologico delle zone montane e collinari del Piemonte non verrà più svolta.
 La loro, infatti, una importante attività di manutenzione del territorio, che consiste ad esempio nella costruzione o nel recupero di piste e sentieri, nel ripristino del deflusso corretto delle acque attraverso il taglio della vegetazione lungo l´alveo e le sponde dei corsi d´acqua e nelle aree attigue. Un intervento quest’ultimo la cui importanza è purtroppo divenuta quanto mai attuale in queste settimane. Sono di competenza degli operai forestali anche le attività di valorizzazione e conservazione delle aree forestali, come i rimboschimenti, le cure colturali o le conversioni e le bonifiche a seguito di avversità climatiche o attacchi parassitari. Infine, provvedono anche alla gestione dei vivai forestali, il cui scopo è di produrre piantine certificate per il recupero ambientale, ad esempio, e per l´ingegneria naturalistica. Con la loro attività queste persone offrono un importante sostegno ai singoli Comuni, spesso molto piccoli, e a corto di finanziamenti.
Se a questo si aggiunge che, ormai a fine gennaio, non è stata ancora rinnovata la convenzione per il 2012 della Regione Piemonte con la Guardia forestale, che a nome della Regione si occupa di importanti aspetti della lotta agli incendi e di salvaguardia del territorio, e che comunque, se verrà rinnovata, sembra lo sarà a cifre inferiori rispetto al passato, emerge in modo del tutto evidente l’incapacità di questo assessore e della Giunta di far fronte agli impegni che comporta una corretta politica della montagna e dell’assetto idrogeologico. Sono assenze che rischiamo di pagare duramente nel prossimo futuro.
Per queste ragioni il Gruppo del PD ha presentato un’Interrogazione con la quale si chiede alla Giunta di trovare le risorse necessarie per dare garanzie agli operai forestali fissi e per rinnovare i contratti di quelli stagionali, in modo da garantire i posti di lavoro di queste persone difendendo allo stesso tempo l´ambiente e il territorio.
Asti,   24-01-2012

fonte:
http://www.angelamotta.it/stampa.php?piemonte=operai-forestali

martedì 20 marzo 2012

6 Febbraio 2012 - Il Presidente Cattaneo su Facebook

Lavoro a rischio per centinaia di operai forestali. L’iniziativa e le proposte del Presidente Valerio Cattaneo

 

"Il Piemonte non può permettersi di disperdere l'enorme patrimonio professionale che ha acquisito in questi ultimi 20 anni con i propri operatori forestali che hanno mantenuto il territorio con grande professionalità e qualità." Commenta il Presidente del Consiglio regionale del Piemonte Valerio Cattaneo.
"Se gli operatori forestali a tempo determinato non potranno essere confermati, il rischio è che molti di loro cambieranno mestiere, disperdendo la preziosa esperienza maturata sul campo; cosicché, quando si dovessero ricreare adeguate possibilità economiche per il loro eventuale reimpiego, non saranno certo più disponibili e non sarà possibile rimpiazzarli su due piedi.
Il Piemonte non assomiglia certo ad altre regioni del profondo sud dove esiste addirittura un esubero di forestali; in molte aree piemontesi ed in particolare nel Verbano Cusio Ossola, le poche decine di operatori forestali sono assolutamente indispensabili per la regolare cura di alcune porzioni di territorio, il pronto intervento nel caso di possibili dissesti idrogeologici legati ad eventi alluvionali, la pulizia dei sentieri di montagna e delle valli funzionale allo sviluppo del turismo... tutte queste azioni non sarebbero realizzabili senza la figura del forestale. E certamente gli enti locali non sono nelle condizioni e soprattutto non hanno le risorse sufficienti per garantire questi servizi.
Su questo tema ho preparato un ordine del giorno che chiederò di condividere con gli altri colleghi consiglieri del VCO, nel quale si propone che la Regione Piemonte valuti di rivedere i parametri dei canoni idrici di concessione delle derivazioni che potrebbero supportare, in relazione al canone attuale, un incremento, a mio giudizio, tra il 30 e il 50%, considerando anche il prezzo di vendita di energia qualificata quale è quella idroelettrica.

ampi margini di profitto.
Con questa iniziativa di rivalutazione dei canoni idrici, la Regione potrebbe ampiamente recuperare le risorse necessarie (circa 8 milioni di euro) per dare una risposta concreta agli oltre 200 operatori forestali a tempo determinato che vedono allontanarsi le prospettive di un lavoro che hanno scelto, consapevoli dei rischi legati ad un impiego che si rinnova anno dopo anno (in alcuni casi da 18 anni a questa parte!) e all'assenza di ammortizzatori sociali e che hanno messo al servizio della comunità, scongiurando i rischi connessi ai pericoli di dissesto ambientale, alla pulizia e alla messa in sicurezza del territorio, dei letti dei fiumi e dei torrenti.
Tutte azioni e attività che generano benefici e risparmi per la collettività, altrimenti costretta ad intereventi economici pesantissimi per tamponare le emergenze."

4 Febbraio 2012 - Il Presidente Cattaneo sul suo sito

Sia sul suo sito personale

http://www.valeriocattaneo.it/index.php?method=section&action=zoom&id=1420

che su facebook il Presidente si dice intenzionato a risolvere il problema

24 Gennaio 2012 - Interrogazione al Consiglio Regionale sul problema degli operai forestali

Al Presidente del Consiglio regionale del Piemonte
INTERROGAZIONE
ai sensi dell’articolo 18, comma 4, dello Statuto e
dell’articolo 99 del Regolamento interno.

Indifferibile e urgente in Aula

Oggetto: Quale futuro per gli operai forestali piemontesi?


                                                                Premesso che

- nella UPB DB14171 figurano, tra gli altri, i capitoli che finanziano le spese per i contratti
degli operai ed impiegati forestali a tempo indeterminato, nonché per le connesse
competenze, indennità accessorie, contributi obbligatori e ritenute previdenziali (capitoli
100966R, 101922R, 104051R, 104446R e 104841R);
- per sostenere tali spese obbligatorie, nonché quelle necessarie per il noleggio dei mezzi
di trasporto e l’acquisto, manutenzione, revisione e funzionamento delle attrezzature e
dei macchinari essenziali per l’esecuzione degli interventi previsti, sono stati iscritti, ad
oggi, a bilancio per l’anno 2012 euro 6.750.000,00. Necessiterebbero, tuttavia, ulteriori
3.000.000,00 di euro per sostenere i costi degli attuali 258 operai e dei 21 impiegati
forestali con contratti a tempo indeterminato;

                                                    Premesso, altresì, che

- della UPB DB14172 fa parte il capitolo 275117R che finanzia le spese per i contratti degli
operai forestali a tempo determinato, nonché per i relativi oneri contributivi e fiscali. Si
tratta, cioè, dei cosiddetti “forestali stagionali”, nella nostra regione attualmente 272, che
ogni anno, per alcuni mesi, danno un contributo essenziale alla ricostituzione e al
miglioramento delle superfici forestali degradate, sistemando sponde e versanti,
consolidando pendici, attuando briglie in legname e pietrame, ossia eseguendo tutti
quegli interventi che concorrono a salvare i boschi e a proteggere la pianura;
- per la copertura delle spese relative ai forestali stagionali non è prevista tuttavia, ad
oggi, nel Bilancio 2012 alcuna somma. Per poterli assumere tutti, per 151 giornate
all’anno, necessiterebbero 5.600.000,00 euro;

                                                       Considerato che

- qualora, in sede di approvazione del Disegno di legge n. 170 “Bilancio di previsione per
l'anno finanziario 2012 e bilancio pluriennale per gli anni finanziari 2012-2014”, non si
provvedesse ad integrare gli 8.600.000,00 euro ad oggi mancanti, dal prossimo mese di
settembre non sussisterebbero più le risorse per pagare i salari dei forestali a tempo
indeterminato e per l’anno in corso non potrebbero essere rinnovati i contratti di quelli
stagionali;
                                                      Ritenendo che
- gli operai forestali, con i loro interventi di sistemazione idraulico-forestale e idraulicoagraria,
svolgano un lavoro importantissimo che, contribuisce ad evitare il dissesto
idrogeologico e rende fruibile la montagna sia a chi ci vive e lavora, sia a chi vi si reca
per villeggiatura;
- sia privo di qualsiasi logica disperdere le professionalità e le competenze acquisite negli
anni da questi addetti;
- non si possa, poi, dimenticare il dramma umano che ne discenderebbe per le famiglie di
tali lavoratori, soprattutto di quelli stagionali, che, in quanto tali, si troverebbero senza
sostentamento o ammortizzatori sociali;

                                INTERROGA

il Presidente della Giunta e l’Assessore competente in materia
- per conoscere l’orientamento della Giunta a riguardo;
- per sapere se non ritengano essenziale, in sede di approvazione del Bilancio per l’anno
finanziario 2012, trovare le risorse necessarie per dare garanzie agli operai forestali fissi e
per rinnovare i contratti degli stagionali.

Torino, 24 gennaio 2012

Firmatari:


Documentazione:
http://www.consiglioregionale.piemonte.it/interint/jsp/AttoSelezionato.jsp?ATTO=90927