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martedì 6 gennaio 2015

Aumento dei canoni idrici per dissesto idrogeologico? NO!

L'aumento dei canoni idrici è argomento sempre vivo tra gli scranni del Consiglio Regionale, ma di far convergere le risorse verso il dissesto idrogeologico (e tutela dell'ambiente) proprio è cosa difficile.

Video 1: L'Odg  n.148 "Disegno di Legge 66 Indirizzo delle maggiori entrate derivanti dall'aumento dei canoni idrici, secondo i principi della direttiva 200/60/CE" proposto dal Consigliere Bertola (M5S) in data 23 dicembre 2014

Video 2: La votazione all'Odg n.148

mercoledì 18 settembre 2013

Curiosità: Confermati 4 milioni dei canoni idrici al VCO

 
 Il Presidente del Consiglio regionale del Piemonte Valerio Cattaneo e il Presidente della Provincia del Verbano Cusio Ossola Massimo Nobili hanno incontrato l’Assessore regionale al bilancio e al patrimonio Assessore Pichetto che come primo atto concreto l’Assessore Pichetto ha confermato gli impegni della Regione per quanto riguarda i canoni idrici per il VCO e nella fattispecie il riconoscimento dei 4 milioni di euro relativi all’anno 2012; di questi 2 milioni saranno presto liquidati e quindi nella disponibilità delle casse provinciali entro qualche settimana.

“Sono davvero soddisfatto – sottolinea Valerio Cattaneo – e desidero ringraziare il Presidente Roberto Cota e l’Assessore Pichetto per la disponibilità dimostrata, a fronte degli impegni che la Regione si era assunta in tema di canoni idrici a partire dal 2004 quando, allora Consigliere regionale, presentai la proposta del riconoscimento dei canoni al VCO, confermata anche in questa legislatura nella Finanziaria 2010, grazie ad un’azione congiunta con gli altri colleghi Consiglieri del territorio, con l’inserimento dei canoni nella voce delle spese obbligatorie della Regione Piemonte."

http://www.tuttonotizie.info/notizie1/ultime-notizie-di/attualita/13638-torino-conferma-4-milioni-dei-canoni-idrici-al-vco.html

http://www.valeriocattaneo.it/index.php?method=section&action=zoom&id=2769 

lunedì 22 aprile 2013

Sulle tracce dei canoni idrici


30 aprile 2012, il Consiglio Regionale approva l'emendamento 198.
Trattasi dell'emendamento, che sottoscritto all'unanimità dai consiglieri di ogni schieramento politico, dava il via all'aumento dei canoni idrici, soluzione che avrebbe garantito la soppravvivenza dell'importante attività di lavoro svolta dagli Operai forestali come recita l'articolo 14 della  successiva legge finanziaria:

Art.14.
(Canoni per l'uso delle acque pubbliche)

1. I proventi derivanti dall'aumento dei canoni idrici di cui al Regolamento 6/R del 10 ottobre 2005 (Misura dei canoni per l'uso dell'acqua pubblica (Legge Regionale 5 agosto 2002, n.20) e modifiche al regolamento regionale 6 dicembre 2004 n.15/R (Disciplina dei canoni regionali per l'uso dell'acqua pubblica)), come modificato dal Regolamento regionale 19/R del 30 novembre 2010 sono destinati al finanziamento delle attività di manutenzione e salvaguardia forestali

Poi la doccia fredda, arriva nel caldo di Agosto, giorno 7, giorno dell'Osservatorio, doccia tutt'altro che gradevole: "il commissario incaricato dalla Regione ha fatto presente che col prossimo anno gli OTD non dovranno più essere assunti" si legge sul verbale.
E' vero, così non è andata, ma di quei famosi introiti dei canoni idrici?

sabato 7 aprile 2012

Articolo di marzo su La Stampa


 Il giorno 16 marzo 2012, alla manifestaizone di Vercelli i sindacalisti presenti (Crespo, Poggio) dichiaravano preoccupazione per il futuro, ragionando sulla necessità di dover ottenere garanzie per gli anni venturi., tramite opportune trattative. Due giorni dopo, su La Stampa il sindacalista di medesima sigla Bonetta, pare essere più sereno e ottimista.
Come dovremmo interpretare queste discrepanze di pensiero?

CONSIGLIO REGIONALE. LE GARANZIE GRAZIE ALL'INTROITO DEI CANONI IDRICI Forestali, soluzione in vista 
Dal primo aprile potranno riprendere l'attivita' e il futuro spaventa di meno 

 L'aumento delle tariffe dei canoni idrici per salvare l'occupazione tra i FORESTALI piemontesi. E' l'impegno contenuto in un ordine del giorno votato all'unanimita' dal Consiglio regionale. Nel documento, il cui primo firmatario e' il presidente Valerio Cattaneo, si sottolinea l'opportunita' «di incrementare le tariffe dei canoni idrici, quelle relative alle concessione delle derivazioni d'acqua per la produzione di energia elettrica, in misura tale da determinare un aumento degli introiti della Regione». I ricavi in piu' dovranno servire a «risolvere il problema dell'occupazione dei lavoratori FORESTALI e nello stesso tempo al mantenimento di un corretto equilibrio ambientale del nostro territorio». Commenta Cattaneo: «Sono molto soddisfatto per questo importante passaggio in consiglio regionale. Ho gia' avuto modo di parlare con gli assessori all'ambiente e all'agricoltura, Roberto Ravello e Claudio Sacchetto, che hanno dichiarato la loro disponibilita' a valutare la proposta. Era fondamentale ribadire la necessita' di sostenere e tutelare questi posti di lavoro che sono indispensabili per prevenire calamita' ed eventi catastrofici nel territorio piemontese> >. Il voto di Palazzo Lascaris ha fatto tornare la fiducia ai 76 FORESTALI del Vco, soprattutto tra i 37 lavoratori stagionali. «Credo - dichiara Sergio Bonetta responsabile dei FORESTALI della Cgil - che l'utilizzo dei proventi dei canoni idrici, per finanziare la tutela del territorio, sia il miglior modo per dare stabilita' al nostro lavoro. Ora potremo guardare al futuro con maggiore ottimismo dato che non ci sara' piu' bisogno, tutti gli anni, di andare a reperire le risorse». Aggiunge Bonetta: «Se la giunta regionale risolvera' la questione nei prossimi giorni dal 1° aprile i lavoratori stagionali possono riprendere l'attivita'. Bisogna fare in fretta perche' la stagione e' gia' iniziata». In tutto il Piemonte erano 272 i posti di lavoro a rischio dopo che nel bilancio regionale era stato previsto un taglio di 8 milioni e 250 mila euro. Ora questi soldi potranno essere recuperati con un incremento delle tariffe dei canoni idrici. Sottolinea Cattaneo: «La mia proposta che e' stata condivisa subito in prima battuta dai colleghi del Vco prende spunto dal fatto che la produzione di energia idroelettrica dell'Enel e di altri soggetti privati e' un'attivita' che rende parecchio anche perche' nella maggior parte dei casi gli investimenti sono gia' stati ammortizzati».

fonte: LA STAMPA ed. VERBANIA,18-03-2012, pag.55
 

mercoledì 21 marzo 2012

NOVARA. SCETTICI I SINDACATI : NON CI SONO ANCORA STATE NEMMENO LE VISITE MEDICHE ''L'aumento dei canoni idrici salvera' gli operai forestali'' La Regione si impegna per garantire i contratti dei 522 lavoratori

15 Marzo 2012

Un ordine del giorno approvato all'unanimita' dal Consiglio regionale, utilizzando l'aumento delle tariffe dei canoni idrici, potrebbe salvare i posti di lavoro a tempo determinato degli addetti del settore forestale. Il documento e' stato sottoscritto da oltre da oltre 40 consiglieri regionali tra i quali il primo firmatario e' il presidente dell'assemblea regionale Valerio Cattaneo.
Viene stabilito che «il Consiglio regionale del PIEMONTE impegna il presidente della Giunta regionale e gli assessori competenti a valutare l'opportunita' di incrementare le tariffe dei canoni idrici per la concessione della produzione di energia idroelettrica in misura tale da determinare un aumento degli introiti della Regione che permettano di risolvere il problema».
Gli oltre 8 milioni di euro necessari per finanziare l'attivita' svolta dagli operai FORESTALI verrebbero reperiti tramite un adeguato incremento dei canoni idrici per la produzione di energia idroelettrica dal momento che la professionalita' dei FORESTALI e' indispensabile per prevenire calamita' ed eventi catastrofici nelle zone montane e di pianura del territorio regionale.
In PIEMONTE operano 522 FORESTALI: di questi 260 hanno un contratto a tempo indeterminato.
Nelle realta' territoriali di Novara e del Vco i FORESTALI attivi sono 77. Quaranta sono assunti a tempo indeterminato e 36 a tempo determinato. Per la gestione amministrativa c'e' anche un impiegato. «Non condividiamo l'ottimismo dei consiglieri regionali - dicono Anna Poggio della FlaiCgil e Gabriella Mele della Fai Cisl -. Dal primo marzo chiediamo la convocazione dell'osservatorio al quale partecipano i rappresentanti di FlaiCgil, Fai Cisl, Uila per apprendere dall'assessore Sacchetto le soluzioni che la Regione intende adottare per preservare i contratti a tempo determinato. I cantieri iniziano ad aprile e i lavoratori non sono stati chiamati nemmeno a sottoporsi alla consueta visita medica. Sono impegnati nelle prime incombenze stagionali i lavoratori a tempo indeterminato ma sono in grado di occuparsi del solo 50% di quanto sarebbe necessario». Sottolinea Cattaneo: «La mia proposta che e' stata condivisa subito dai colleghi del Vco prende spunto dal fatto che la produzione di energia idroelettrica dell'Enel e di altri soggetti privati e' un'attivita' che rende parecchio anche perche' nella maggior parte dei casi gli investimenti sono gia' stati ammortizzati».

fonte:
La Stampa, ed.Novara 15-3-2012  pag.51

13 Marzo 2012 - Approvato l'ordine del giorno proposto dal Presidente Cattaneo

Sostegno ai lavoratori del settore forestale – Approvato all’unanimità l’ordine giorno proposto da Valerio Cattaneo (1° firmatario) sottoscritto da oltre 40 Consiglieri regionali.



Nella seduta odierna del Consiglio regionale del Piemonte, è stato approvato all'unanimità l'ordine giorno proposto da Valerio Cattaneo (1° firmatario) sottoscritto dai Consiglieri del VCO Reschigna - Marinello e De Magistris, nochè da oltre 40 Consiglieri regionali, riguardate il sostegno ai lavoratori del settore forestale.
In particolare, con questo documento, il Consiglio regionale del Piemonte impegna il Presidente della Giunta regionale e gli Assessori competenti "...a valutare l'opportunità di incrementare le tariffe dei canoni idrici per la concessione della produzione di energia idroelettrica in misura tale da determinare un aumento degli introiti della Regione che permettano da un lato, di risolvere la problematica occupazionale dei lavoratori forestali di cui in premessa e, dall'altro, di mantenere il corretto equilibrio ambientale del nostro territorio."
"Sono molto soddisfatto per questo importante passaggio in Consiglio regionale - commenta Valerio Cattaneo - perché era fondamentale ribadire la necessità di sostenere e tutelare questi profili professionali, indispensabili al fine di prevenire calamità ed eventi catastrofici nel territorio del Piemonte.
La mia proposta, condivisa in primis dai colleghi del VCO e poi da moltissimi Consiglieri che ringrazio, prende spunto dalla considerazione che la produzione di energia idroelettrica di Enel e altri soggetti, sulla base delle concessioni idroelettriche, costituisce un'attività ad alta redditività poiché nella maggior parte dei casi, i relativi investimenti in molti casi sono già ammortizzati da anni.
Inoltre l'attività di produzione dell'energia idroelettrica si basa sull'utilizzo di una risorsa naturale di importanza primaria per il territorio e, quindi, strettamente connessa alla corretta gestione del territorio stesso. Da qui l'iniziativa di reperire gli oltre 8 milioni di euro necessari per finanziare sia l'attività svolta dagli operai forestali attraverso un adeguato incremento dei canoni idrici per la produzione di energia idroelettrica.
Oggi - conclude Cattaneo - , ho già avuto modo di confrontarmi con gli Assessori Sacchetto e Ravello che si sono resi disponibili a valutare questa proposta di intervento; ed in particolare l'Assessore Ravello, si è dichiarato pronto a valutare questa ed eventuali altre opportunità, per reperire le risorse necessarie per sostenere e garantire la prosecuzione dell'attività dei forestali."

fonte:
http://www.valeriocattaneo.it/index.php?method=section&action=zoom&id=1527

Marzo 2012 - Dichiarazione di Angela Motta (PD)

OPERAI FORESTALI. ANGELA MOTTA (PD):
“LA REGIONE AUMENTI I CANONI IDRICI PER GARANTIRE IL LAVORO DEI FORESTALI E LA PREVENZIONE AMBIENTALE ”.
Dichiarazione di Angela MOTTA (PD)


La Regione deve valutare l’ipotesi di incrementare le tariffe dei canoni idrici per la produzione di energia idroelettrica in misura tale da determinare un aumento degli introiti regionali che permettano di risolvere la problematica occupazionale dei lavoratori forestali e di mantenere il corretto equilibrio ambientale del nostro territorio: è quanto prevede un Ordine del Giorno approvato dal Consiglio Regionale del Piemonte.
Spiega  il Consigliere regionale Angela MOTTA (PD), tra i firmatari del documento: “A causa dei mancati trasferimenti statali e dei tagli regionali alcune centinaia di operai forestali, legati da anni alla nostra Regione da un contratto a tempo determinato, rischiano di perdere il loro posto di lavoro. Da un lato è preoccupante la situazione personale di questi lavoratori e delle loro famiglie,  dall’altro lato è gravissimo il fatto che possa venir pregiudicata l’attività da loro svolta a difesa dell’assetto idrogeologico delle zone montane e collinari del Piemonte. Il PD aveva chiesto alla Giunta di trovare le risorse necessarie per dare garanzie agli operai forestali fissi e per rinnovare i contratti di quelli stagionali, in modo da garantire i posti di lavoro di queste persone difendendo allo stesso tempo l’ambiente e il territorio”.
“L’Ordine del Giorno approvato dal Consiglio Regionale è un atto molto importante – prosegue il Consigliere regionale Angela MOTTA – poiché con l’aumento dei canoni idrici sarà possibile reperire gli oltre 8 milioni di euro necessari per finanziare sia l’attività dei forestali sia per adottare le misure necessaria per la prevenzione del rischio idrogeologico”.


Angela MOTTA
Consigliere Regionale PD

martedì 20 marzo 2012

4 Febbraio 2012 - Il Presidente Cattaneo sul suo sito

Sia sul suo sito personale

http://www.valeriocattaneo.it/index.php?method=section&action=zoom&id=1420

che su facebook il Presidente si dice intenzionato a risolvere il problema