Procedure più snelle fino al 31 marzo 2015 per la rimozio ne degli
alberi ed altro materiale dagli argini e dagli alvei dei fiumi
dell’Alessandrino: una determina della direzione Opere pubbliche della
Regione Piemonte semplifica le modalità di accesso e occupazione
dell’area demaniale, anche con mezzi meccanici, per la raccolta della
legna e del materiale sradicato, evitando così accumuli e ostruzioni
che possono risultare pericolosi in caso di nuovi fenomeni piovosi
intensi.
Invece della richie sta di autorizzazione idraulica, co me
previsto in condizioni di normalità, sarà sufficiente per le amministrazioni locali inviare una semplice comunicazione, per consentire gli
opportuni controlli al settore decentrato Opere pubbliche ed al Corpo
forestale.
Su richiesta dei sindaci, gli operai forestali della Regione e
i volontari di Protezione civile svol- geranno azioni di pulizia dei
fiumi nelle aree interessate. Rilevando inoltre che un corretto deflusso
dei corsi d’acqua dipende anche dall’assenza di accumuli di terra,
pietre e ghiaia negli alvei, la determina ricorda che eventuali operazioni di rimozione e asportazione di materiale in corrispondenza di
ponti o di punti critici nei pressi di centri abitati possono essere
eseguite, per quantitativi inferiori ai 10.000 metri cubi, anche tramite
operatori privati in base alle norme vigenti, previa verifica tecnica
ed autorizzazione della Regione.
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lunedì 17 novembre 2014
sabato 15 novembre 2014
Maltempo, tragico il bilancio
Tragico bilancio del maltempo negli ultimi giorni in Piemonte, con una vittima ed un ferito, nel Biellese, oltre a smottamenti, frane e allagamenti diffusi in varie province. La Protezione civile della Regione ha segnalato, sempre nel Biellese, frane pure a Sostegno, Valle Mosso, Strona, Broglio, Valle San Nicolao, Zubiena, Mezzanae Trivero; nel Novarese l’evacuazione di 30 persone a Pella e smottamenti ad Alzo di Pella e Grignasco; nel Vco, esondato il Lago Maggiore, così come il Lago d’Orta, dove una trentina di persone sono state evacuate in località Alzo di Pella, oltre ad allagamenti ad Omegna e Orta. È rimasta interrotta la linea ferro viaria Domodossola-Milano e Domodossola-Novara. Problemi per una frana anche sulla A26 Voltri-Gravellona, all'altezza di Carpugnino: i detriti hanno raggiunto alcune auto in transito, per fortuna senza danni per gli automobilisti. Nel Vercellese sono straripati in Valsesia i fiumi Sesia e Agogna. Nell'Alessandrino circa 150 persone sono rimaste isolate in Val Borbera, in seguito alla
chiusura precauzionale delle strade. Un'abitazione è stata sgomberata anche a Chiaverano (To), vicino ad Ivrea. Allagamenti e disagi diffusi anche nell'Astigiano, nel Cuneese e nel Novarese.
Nel pomeriggio di giovedì 13 novembre, la Protezione civile regionale ha dichiarato chiusa la fase emergenziale dell’evento. Un nuovo peggioramento del tempo è però previsto tra la serata di venerdì 14 e sabato 15 novembre
domenica 19 ottobre 2014
venerdì 17 ottobre 2014
Dissesto idrogeologico in Piemonte
VERBANIA, 14 OTT - E' stata chiusa nella notte la Statale 34 del lago Maggiore, tra Cannobio e il confine di Stato, all'altezza del bivio di S. Agata.A causa del maltempo delle ultime ore, dalla montagna sono caduti fango e alberi. Nessuno è rimasto ferito; l'arteria è stata subito liberata. Si attende l'arrivo dei tecnici di Anas per verificare che non ci siano massi pericolanti. Stamattina i lavoratori frontalieri che si recano in Svizzera hanno raggiunto il lavoro lungo la strada Centovalli o in battello.
ALESSANDRIA, 14 OTT - Non piove più in provincia di Alessandria, colpita ieri da una violenta ondata di maltempo, ma resta alta l'allerta per il rischio frane. Le idrovore sono al lavoro per liberare strade ed edifici allagati ed oggi si effettueranno i sopralluoghi necessari per la prima stima dei danni. "Abbiamo chiesto alla Regione di chiedere lo stato di calamità, sono indispensabili nuove risorse", afferma Rocchino Muliere, sindaco di Novi Ligure. Oggi vertice in prefettura e scuole chiuse.
14 OTT - Il presidente della regione Piemonte Sergio Chiamparino, intervenendo, questa mattina in Consiglio Regionale, ha annunciato la decisione di chiedere al governo il riconoscimento dello stato di calamità naturale per il Piemonte. Chiamparino ha detto che oggi pomeriggio, alle 16.00, in prefettura ad Alessandria, firmerà la richiesta al governo del riconoscimento dello stato di emergenza per la regione. Immediatamente verranno stanziati cinque milioni di euro per le situazioni più urgenti dalla Regione.
giovedì 2 ottobre 2014
Gli Operai Forestali "avvicinano alla natura"
Ponzone, come altri comuni, dovrà subire un maggiore prelievo da parte dello Stato centrale. Dice il
primo cittadino: «È già arrivata una comunicazione da Roma con la quale ci dicono che la somma che verrà trattenuta per la “spending review”, ovvero per aiutare i comuni con maggiori difficoltà, sarà per il 2014 più alta di quella trattenuta lo scorso anno. Preso atto di questo aumento stiamo valutando un possibile ricorso, da attivare insieme a quei comuni che hanno subito lo stesso maggiore salasso»
Si passa dalle tasse all’estate...
«Una strana estate che non ha aiutato il turismo e le attività commerciali. Le cose per Ponzone non sono andate poi così male anche grazie anche alla presenza di tanti ospiti che hanno utilizzato i sentieri del Cai e gli itinerari indicati sui siti compreso quello della Provincia di Alessandria. Inoltre la zona alta, tra Abasse, Moretti e Piancastagbna è stata percorsa dai pellegrini che hanno intrapreso il “Cammiimo d’Assisi.
Un avvicinamento alla “natura” reso possibile grazie all’impegno degli operai Forestali che hanno sede in cascina Tiole, dei dipendenti comunali e di gruppi di volontari che hanno, e continuano a mantenere in ordine sentieri, strade ed aree attrezzate. Hanno riaperto tante seconde case, le manifestazione hanno avuto e stanno avendo corso regolare con una discreta affluenza di pubblico»
fonte:L'Ancora
primo cittadino: «È già arrivata una comunicazione da Roma con la quale ci dicono che la somma che verrà trattenuta per la “spending review”, ovvero per aiutare i comuni con maggiori difficoltà, sarà per il 2014 più alta di quella trattenuta lo scorso anno. Preso atto di questo aumento stiamo valutando un possibile ricorso, da attivare insieme a quei comuni che hanno subito lo stesso maggiore salasso»
Si passa dalle tasse all’estate...
«Una strana estate che non ha aiutato il turismo e le attività commerciali. Le cose per Ponzone non sono andate poi così male anche grazie anche alla presenza di tanti ospiti che hanno utilizzato i sentieri del Cai e gli itinerari indicati sui siti compreso quello della Provincia di Alessandria. Inoltre la zona alta, tra Abasse, Moretti e Piancastagbna è stata percorsa dai pellegrini che hanno intrapreso il “Cammiimo d’Assisi.
Un avvicinamento alla “natura” reso possibile grazie all’impegno degli operai Forestali che hanno sede in cascina Tiole, dei dipendenti comunali e di gruppi di volontari che hanno, e continuano a mantenere in ordine sentieri, strade ed aree attrezzate. Hanno riaperto tante seconde case, le manifestazione hanno avuto e stanno avendo corso regolare con una discreta affluenza di pubblico»
fonte:L'Ancora
venerdì 2 maggio 2014
Bosco Pastrona a Casale Monferrato
Si inaugura domenica pomeriggio la nuova area rinaturalizzata e attrezzata realizzata dall'Ente-Parco in collaborazione con il Comune di Casale Monferrato e la prestazione d'opera della squadra forestale regionale operante nella provincia di Alessandria
Il Bosco Pastrona è situato sulla sponda destra del fiume Po, nella zona compresa fra la traversa del Canale Lanza e la piscina Montecarlo (quartiere Ronzone).
Il Bosco Pastrona si raggiunge percorrendo via XX Settembre fino al fondo (da piazza Castello in direzione Coniolo-Pontestura) e poi svoltando a destra, verso la piscina Montecarlo, presso cui si devono parcheggiare le auto. Le biciclette possono invece proseguire oltre la sbarra fino all'area attrezzata, posta a circa 100 metri, e usufruire dei percorsi ricavati nel bosco.
Durante la giornata, i saluti del Presidente dell'Ente-Parco e del Sindaco di Casale Monferrato, presentazione del progetto a cura del Direttore dell'Ente-Parco, una corsa campestre e una gara di MTB e una merenda per l'allegria dei bambini
martedì 22 aprile 2014
RIMBOSCHIMENTI A BRUGGI (AL)
La Regione ha autorizzato il settore gestione proprietà forestali e vivaistiche ad eseguire interventi di selvicoltura per il miglioramento del rimboschimento a Bruggi su una superficie totale di 30,90 ettari.
fonte: sette giorni Tortona
lunedì 21 aprile 2014
CONTRIBUTI PER IL MIGLIORAMENTO BOSCHIVO
Reso noto il programma d'interventi redatto dal settore gestione proprietà forestali regionali e vivaistiche per lo sviluppo e la messa in sicurezza della montagna ed il miglioramento dei boschi.
Di seguito gl'interventi e le somme preventivate per realizzarli:
manutenzione ordinaria e straordinaria piste forestali interventi viabilità comuni della val Borbera e Spinti varie 88.673,102;
interventi su corsi d'acqua Brignano Frascata, dermiche, Montacuto 74 mila 357,99;
viabilità Gremiasco, Montacuto 11.297,20;
Casasco, Dernice 8.664;
Fabbrica Curone 16mila 406;
Avolasca, Castellania 14.544;
Brignano Frascata 15 mila 984;
Avolasca, Castellania 10.656;
Fabbrica Curone 7.903,44.
fonte: sette giorni Tortona
Di seguito gl'interventi e le somme preventivate per realizzarli:
manutenzione ordinaria e straordinaria piste forestali interventi viabilità comuni della val Borbera e Spinti varie 88.673,102;
interventi su corsi d'acqua Brignano Frascata, dermiche, Montacuto 74 mila 357,99;
viabilità Gremiasco, Montacuto 11.297,20;
Casasco, Dernice 8.664;
Fabbrica Curone 16mila 406;
Avolasca, Castellania 14.544;
Brignano Frascata 15 mila 984;
Avolasca, Castellania 10.656;
Fabbrica Curone 7.903,44.
fonte: sette giorni Tortona
lunedì 2 dicembre 2013
Mostra su dissesto idrogeologico e incendi boschivi
“Dissesto idrogeologico e incendi boschivi – Storia e attualità della prevenzione” all’Università del Piemonte Orientale di Alessandria, in Viale T. Michel 11 con orario:
da lunedì a venerdì dalle ore 8 alle 18.
La mostra tratterà le sistemazioni idraulico-forestali e di rimboschimenti come opere di prevenzione, incendi boschivi e protezione del suolo, attraverso foto e illustrazione di eventi accaduti in Piemonte negli ultimi secoli.
da lunedì a venerdì dalle ore 8 alle 18.
La mostra tratterà le sistemazioni idraulico-forestali e di rimboschimenti come opere di prevenzione, incendi boschivi e protezione del suolo, attraverso foto e illustrazione di eventi accaduti in Piemonte negli ultimi secoli.
venerdì 19 luglio 2013
Monastero Bormida, sentiero di Santa Libera
In Comune di Monastero Bormida sono stati segnati – grazie alla buona volontà di Vittorio Roveta e alla
collaborazione degli operai forestali della Regione Piemonte – altri due sentieri, rispettivamente a sud e a nord del concentrico: il sentiero di Santa Libera e il sentiero del Moscato.
fonte: Ancora (AL)
mercoledì 4 aprile 2012
3 nuovi interventi di forestazione in Piemonte
13/03/2012 Il Parco del Po e dell'Orba si arricchisce di 16 ettari piantumati
Il Parco del Po e dell'Orba, già forestato in precedenza, si arricchisce di altre tre macro aree: “Bosco di Pontestura”, nel Comune di Pontestura (AL), “Bosco di Pastrona” nel Comune di Casal Monferrato (AL) e “Bosco di Musolino” nel Comune di Valenza (AL). Gli interventi di riforestazione occupano una superficie netta di 16,55 ettari. L’intervento si inserisce in più vasto programma di riqualificazione con il quale il parco intende ricostituire gli ambienti naturali tipici del paesaggio fluviale della golena del Po. L’obiettivo finale è dunque quello di riqualificare e migliorare il territorio, anche per incrementarne la potenzialità turistica.
L’intervento è stato realizzato seguendo i criteri del Protocollo di Kyoto e il Codice Etico del Comitato Parchi per Kyoto. Gli impianti sono stati realizzati con specie autoctone tipiche del quadro vegetazione della zona, tra cui esemplari di Pioppo bianco (Populus alba), Pioppo nero (Populus nigra), Frassino maggiore (Fraxinus excelsior), Orniello (Fraxinus ornus), e Carpino bianco (Carpinus betulus). La stima dell’assorbimento complessivo di anidride carbonica nell’arco della vita del bosco è pari a circa 7.720 tonnellate di CO2.
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Gli interventi sono stati realizzati in coerenza con principi introdotti dal protocollo di Kyoto e con il Codice Etico del Comitato Parchi per Kyoto. La stima dell'assorbimento complessivo di CO2 nell’arco di vita del bosco è pari a circa 12.500 tonnellate.
fonte: www.AzzeroCO2.com il clima nelle nostre mani
Il Parco del Po e dell'Orba, già forestato in precedenza, si arricchisce di altre tre macro aree: “Bosco di Pontestura”, nel Comune di Pontestura (AL), “Bosco di Pastrona” nel Comune di Casal Monferrato (AL) e “Bosco di Musolino” nel Comune di Valenza (AL). Gli interventi di riforestazione occupano una superficie netta di 16,55 ettari. L’intervento si inserisce in più vasto programma di riqualificazione con il quale il parco intende ricostituire gli ambienti naturali tipici del paesaggio fluviale della golena del Po. L’obiettivo finale è dunque quello di riqualificare e migliorare il territorio, anche per incrementarne la potenzialità turistica.
L’intervento è stato realizzato seguendo i criteri del Protocollo di Kyoto e il Codice Etico del Comitato Parchi per Kyoto. Gli impianti sono stati realizzati con specie autoctone tipiche del quadro vegetazione della zona, tra cui esemplari di Pioppo bianco (Populus alba), Pioppo nero (Populus nigra), Frassino maggiore (Fraxinus excelsior), Orniello (Fraxinus ornus), e Carpino bianco (Carpinus betulus). La stima dell’assorbimento complessivo di anidride carbonica nell’arco della vita del bosco è pari a circa 7.720 tonnellate di CO2.
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Parco fluviale del Po e dell'Orba, da Crescentino alla confluenza con il torrente Scrivia
Il parco, istituito dalla Regione in “Ente di Gestione delle aree protette del Po Vercellese-Alessandrino e del Bosco delle Sorti della Partecipanza di Trino”, si estende dal ponte che collega Verrua Savoia (TO) a Crescentino (VC) sino alla confluenza con il torrente Scrivia, in un susseguirsi di ambienti diversi, armoniosamente collegati dal corso d’acqua. Nella prima parte il paesaggio è caratterizzato da due elementi: la collina e la risaia. A valle di Casale Monferrato si scopre il volto più naturale e selvaggio del Po. Qui il fiume, alimentato dalle acque del Sesia e del Tanaro, modella ampi ghiareti, isole e lanche che favoriscono la presenza di rare specie faunistiche, gli aironi primi fra tutti. Le aree d’intervento si estendono su una superficie complessiva di circa 27 ettari: nella prima fase sono stati piantumati 10 ettari in Località Portietto e nella riserva naturale Bosco di Ghiaia Grande, entrambe nel comune di Pontestura (AL); nella seconda fase sono stati forestati 16,55 ettari nel Bosco di Pontestura, Comune di Pontestura (AL), nel Bosco di Pastrona, Comune di Casal Monferrato (AL) e nel Bosco di Musolino, Comune di Valenza (AL). Gli impianti sono stati realizzati con specie autoctone tipiche del quadro vegetazione della zona, tra cui esemplari di Pioppo bianco (Populus alba), Pioppo nero (Populus nigra), Frassino maggiore (Fraxinus excelsior), Orniello (Fraxinus ornus), e Carpino bianco (Carpinus betulus).Gli interventi sono stati realizzati in coerenza con principi introdotti dal protocollo di Kyoto e con il Codice Etico del Comitato Parchi per Kyoto. La stima dell'assorbimento complessivo di CO2 nell’arco di vita del bosco è pari a circa 12.500 tonnellate.
fonte: www.AzzeroCO2.com il clima nelle nostre mani
martedì 20 marzo 2012
16 Febbraio 2012 - Rocchino Muliere Consigliere Regionale (PD)
![]() |
| Rocchino Muliere (PD) |
Da un lato e' preoccupante la situazione personale di questi lavoratori che si ritroveranno con le loro famiglie da un giorno all'altro senza un introito economico in un momento gia' particolarmente difficile per l'occupazione e l'intera economia piemontese.
Dall'altro lato e' gravissimo il fatto che tutta l'attivita' che questi lavoratori svolgevano fino ad oggi a difesa dell'assetto idrogeologico delle zone montane e collinari del Piemonte da loro non verra' piu' svolta. Stiamo parlando di almeno la meta' degli operai forestali addetti a queste buone pratiche, la loro assenza pesera' pesantemente.
La discussione sul bilancio 2012, ancora in corso, non fa comunque ben sperare sulle risorse che la Giunta intende affidare al settore, che allo stato dei fatti risultano fortemente ridimensionate.
Se a questo si aggiunge che ancora a fine gennaio non era stata rinnovata la convenzione per il 2012 della Regione Piemonte con il Corpo forestale dello stato, che a nome della Regione si occupa di importanti aspetti della lotta agli incendi e di salvaguardia dell'assetto idrogeologico, e che comunque, se verra' rinnovata, sembra lo sara' a cifre inferiori rispetto al passato, emerge in modo del tutto evidente l'incapacita' di questo assessore e della Giunta di far fronte agli impegni che comporta una corretta politica della montagna e dell'assetto idrogeologico. Sono assenze che rischiamo di pagare duramente nel prossimo futuro.
ROCCHINO MULIERE, CONSIGLIERE REGIONALE PD ALESSANDRIA
fonte:
La Stampa, ed.Alessandria 16-2-2012 pag.68
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