Riceviamo e pubblichiamo:
"Magari se non vi fate fregare i lavori dai consulenti esterni avete qualche possibilità in più di sopravvivere.
Guardate
la ricerca di professionalità allegata: tutta gente che ovviamente non
troveranno in Regione e che verrà presa dall'esterno.
3 anni di contratto sempre agli stessi e poi magari gli sprechi da tagliare siete voi. Svegliatevi."
sabato 13 giugno 2015
mercoledì 10 giugno 2015
CONSULTAZIONE PUBBLICA ON-LINE SULLA QUALITÀ DELL’ARIA
AMBIENTE: PIEMONTE, AL VIA OGGI LA CONSULTAZIONE PUBBLICA ON-LINE SULLA QUALITÀ DELL’ARIA
Fino ad agosto si
raccoglieranno in un questionario sul sito della Regione opinioni e
suggerimenti dei cittadini da utilizzare per la redazione del Piano
regionale Aria
Quanto
ne sanno i cittadini della qualità dell’aria in Piemonte? Cosa fanno in
concreto per contrastare l’inquinamento atmosferico? Cosa ne pensano
delle politiche adottate dagli enti pubblici? Sono solo alcune delle
domande contenute nel questionario on-line messo a punto dagli uffici
dell’ A ssessorato all’Ambiente della
Regione Piemonte, come consultazione sul Piano regionale per la qualità
dell’aria, attualmente in fase di redazione. Un modo per dare vita a un
percorso partecipato con la cittadinanza per attuare un nuovo “Piano A ria” sull’intero territorio regionale, rendendolo il più possibile efficace e condiviso. La consultazione inizia oggi e durerà sedici settimane. Per poter partecipare bisogna accedere tramite il sito: http://www.regione.piemonte. it/ambiente/aria/ consultazione.htm
Gli
obiettivi dell’iniziativa sono: raccogliere le consuetudini dei
cittadini, assicurare che le loro preoccupazioni e aspirazioni siano
comprese e considerate e valutare la percezione che il territorio ha in
merito a quanto finora è stato fatto dall’amministrazione per
contrastare l’inquinamento atmosferico, fornendo degli approfondimenti
tematici sugli argomenti trattati dalla consultazione.
Il questionario è anonimo e la compilazione richiede circa 10-15 minuti di tempo. Alla fine di ciascuna sezione ci
sono anche dei link a schede di approfondimento, quali il rapporto fra
l’inquinamento atmosferico e la salute dei cittadini, in cui vengono
riproposti i dati della “Relazione sullo stato dell’ambiente in Piemonte
2014”, realizzato da Regione e Arpa Piemonte .
Per la realizzazione del questionario è stato utilizzato “EU Survey”, strumento ufficiale per la costruzione di sondaggi e consultazioni della Commissione E uropea, open source a disposizione di tutti i cittadini europei a titolo gratuito.
La
consultazione è una prassi della Commissione Europea, che per temi
specifici o in previsione di un’iniziativa legislativa futura, decide di
consultare le parti interessate per assicurare la coerenza e la
trasparenza delle azioni da intraprendere. Anche il Governo italiano –
con il portale partecipa.gov.it –
sostiene l’utilizzo dello strumento della consultazione sulle politiche
pubbliche da parte delle pubbliche amministrazioni italiane. La Regione
Piemonte, allo stesso modo, ha ritenuto necessario costruire la propria
azione politica partendo da questa forma di democrazia partecipativa.
L’iniziativa ha come destinatari tutti coloro che sono interessati al la qualità dell’aria . Pur
essendo indirizzata principalmente ai residenti del Piemonte, possono
rispondere alle domande anche i residenti di altre regioni italiane.
Una
volta acquisite le opinioni dei cittadini, tutte le risposte saranno
tradotte in un documento riepilogativo che verrà successivamente
pubblicato sul sito della Regione Piemonte e di cui si terrà conto nella
redazione del Piano regionale per la qualità dell’aria.
Pasquale De Vita
> Stampa e nuovi media
> Regione Piemonte
> Torino - piazza Castello 165, Cap 10122
> Tel. 011 4325623 - Fax 011 4323637
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> cancellare definitivamente il messaggio di posta elettronica.
>
>
>
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Anna Maria Caputano
Regione Piemonte
Direzione Ambiente, Governo e Tutela del Territorio
Settore Risanamento Acustico, Elettromagnetico ed Atmosferico e Grandi Rischi Ambientali
Via Principe Amedeo 17,
10123 Torino(Italy)
tel. +39 011 432.5399
fax +39 011 432.3665
martedì 2 giugno 2015
giovedì 21 maggio 2015
Grazie dal sindaco di Scagnello alla Squadra 93 Valle Mongia
Il sindaco del Comune di Scagnello, Ivo Borgna, a nome dellʼamministrazione comunale, intende sentitamente ringraziare e valorizzare lʼeccellente lavoro svolto dalla Squadra Operai Forestali della Regione Piemonte “n° 93 Valle Mongia” - composta da Aldo Bracco, Massimo Bracco, Diego Sclavo, Gabriele Sclavo e Guido Nicolino - nonché dal referente dellʼUfficio Regionale decentrato a Ceva, dottor Alessandro Turco.
mercoledì 20 maggio 2015
Ultime di attualità
Anche se con ogni probabilità, molti dei lettori del blog, già conoscono la fortunata sorte dell'IPLA, ovvero che è stata salvata, si riporta di seguito un insieme di dati, il primo, fonte SEL, che esprime la giusta e propria soddisfazione.
" risorse trovate per i parchi e le aree protette (600mila euro), per salvare l’Ipla (500mila) "
mentre Daniele Valle (PD), afferma invece " 600.000 euro x i parchi, 900.000 euro x l’Ipla"
Infine i settori passeranno dagli attuali 131 a 93 (“meno di cento” aveva annunciato l’assessore al Bilancio Aldo Reschigna a ottobre), con un risparmio a regime che raggiungerà i 2,5 milioni di euro.
Il provvedimento si inserisce in uno più generale che ha già prodotto la riduzione del numero dei direttori da 16 a 11 e che prevede entro il 31 dicembre 2016 la riduzione della pianta organica di 250 unità, corrispondenti a circa il 10 per cento dei dipendenti complessivi, per un risparmio di 15 milioni di euro. Nessuno verrà licenziato, assicurano da piazza Castello, piuttosto verranno sfruttati tutti gli scivoli previsti dalla riforma Fornero, a partire dalla conclusione consensuale del rapporto di lavoro.
In particolare, nella direzione Risorse Finanziarie e Patrimonio i settori passano da 14 a 10, da 10 a 7 nel Gabinetto della Giunta. Perde un settore la direzione Affari Istituzionali, con l’accorpamento di “Rapporti con le Autonomie locali” e “Polizia locale”.
Per quanto riguarda la direzione Sanità, il numero rimane invariato (8) ma l’assetto viene notevolmente modificato. Tre le aree di intervento per la sanità: la prevenzione, l’ospedaliera – che enuclea anche tutti i rapporti con il settore privato – e il territorio. Quattro settori rappresentano, invece, l’area strettamente “organizzativa”, “Logistica, edilizia e sistemi informativi”, “Sistemi organizzativi e risorse umane del SSR”, “Programmazione economico-finanziaria” e “Controllo di gestione e monitoraggio costi per i livelli di assistenza della ASR” (che raccoglie tutte le attività di controllo).
Scendono da 14 a 9 i settori della Direzione Coesione sociale; da 19 a 13 quelli dell’Ambiente e della tutela del territorio, dove sono stati individuati, nel rispetto di un assetto del territorio per “aree vaste”, 4 settori di pianificazione decentrata; da 11 a 8 quelli della Direzione Agricoltura; da 26 a 17 quelli delle Opere Pubbliche e Trasporti; da 12 a 9 quelli della Direzione Competitività del sistema regionale, dove viene però istituito il settore “Sistema universitario, diritto allo studio, ricerca e innovazione”. Infine, Cultura, Turismo e Sport perde 4 settori, unificando in un unico coordinamento tutte le competenze relative ai beni librari, ma anche agli istituti culturali.
Per prendere visione della nuova riorganizzazione
questo probabilmente è l'ultimo file messo a disposizione dal blog.
" risorse trovate per i parchi e le aree protette (600mila euro), per salvare l’Ipla (500mila) "
mentre Daniele Valle (PD), afferma invece " 600.000 euro x i parchi, 900.000 euro x l’Ipla"
Infine i settori passeranno dagli attuali 131 a 93 (“meno di cento” aveva annunciato l’assessore al Bilancio Aldo Reschigna a ottobre), con un risparmio a regime che raggiungerà i 2,5 milioni di euro.
Il provvedimento si inserisce in uno più generale che ha già prodotto la riduzione del numero dei direttori da 16 a 11 e che prevede entro il 31 dicembre 2016 la riduzione della pianta organica di 250 unità, corrispondenti a circa il 10 per cento dei dipendenti complessivi, per un risparmio di 15 milioni di euro. Nessuno verrà licenziato, assicurano da piazza Castello, piuttosto verranno sfruttati tutti gli scivoli previsti dalla riforma Fornero, a partire dalla conclusione consensuale del rapporto di lavoro.
In particolare, nella direzione Risorse Finanziarie e Patrimonio i settori passano da 14 a 10, da 10 a 7 nel Gabinetto della Giunta. Perde un settore la direzione Affari Istituzionali, con l’accorpamento di “Rapporti con le Autonomie locali” e “Polizia locale”.
Per quanto riguarda la direzione Sanità, il numero rimane invariato (8) ma l’assetto viene notevolmente modificato. Tre le aree di intervento per la sanità: la prevenzione, l’ospedaliera – che enuclea anche tutti i rapporti con il settore privato – e il territorio. Quattro settori rappresentano, invece, l’area strettamente “organizzativa”, “Logistica, edilizia e sistemi informativi”, “Sistemi organizzativi e risorse umane del SSR”, “Programmazione economico-finanziaria” e “Controllo di gestione e monitoraggio costi per i livelli di assistenza della ASR” (che raccoglie tutte le attività di controllo).
Scendono da 14 a 9 i settori della Direzione Coesione sociale; da 19 a 13 quelli dell’Ambiente e della tutela del territorio, dove sono stati individuati, nel rispetto di un assetto del territorio per “aree vaste”, 4 settori di pianificazione decentrata; da 11 a 8 quelli della Direzione Agricoltura; da 26 a 17 quelli delle Opere Pubbliche e Trasporti; da 12 a 9 quelli della Direzione Competitività del sistema regionale, dove viene però istituito il settore “Sistema universitario, diritto allo studio, ricerca e innovazione”. Infine, Cultura, Turismo e Sport perde 4 settori, unificando in un unico coordinamento tutte le competenze relative ai beni librari, ma anche agli istituti culturali.
Per prendere visione della nuova riorganizzazione
domenica 17 maggio 2015
Ancora un video
Ancora un video, prima della chiusura del blog, dal Consiglio Regionale, dove, in discussione bilancio, il consigliere Mighetti parla degli operai forestali:
martedì 5 maggio 2015
Osservatorio
Si segnala l'osservatorio che si terrà - salvo variazioni - in settimana, giorno 7.
Chi avesse notizie o resoconti, a riguardo può inserire qui il proprio commento per condividere coi colleghi l'informazione.
sabato 2 maggio 2015
Bilancio approvato
Il Consiglio regionale ha approvato il 30 aprile la “Legge finanziaria per l’anno 2015”
Massima attenzione al finanziamento dei fondi strutturali europei, che dovrebbero portare in 7 anni risorse per quasi 3 miliardi di euro, e diversi temi tra cui evasione fiscale sul bollo auto, patrimonio immobiliare dell'Ente, debiti pregressi e interventi di tutela dell’assetto idrogeologico del territorio montano.
Si è discusso anche della ormai nota Agenzia, con l'Assessore Reschigna (PD) che presentava un emendamento atto a mantenere per ogni categoria di lavoratori che comporranno l'Agenzia (operai forestali, dipendenti Ipla e dipendenti regionali) il contratto di lavoro in essere per ognuno come pure una spinta alla realizzazione del progetto entro giugno 2015. Viene però accolta la suggestione del consigliere Vignale (FI) che di fatto sospende l'attuazione dell'emendamento.
Da martedì 5 maggio il Consiglio regionale inizierà l'esame della legge di Bilancio.
Massima attenzione al finanziamento dei fondi strutturali europei, che dovrebbero portare in 7 anni risorse per quasi 3 miliardi di euro, e diversi temi tra cui evasione fiscale sul bollo auto, patrimonio immobiliare dell'Ente, debiti pregressi e interventi di tutela dell’assetto idrogeologico del territorio montano.
Si è discusso anche della ormai nota Agenzia, con l'Assessore Reschigna (PD) che presentava un emendamento atto a mantenere per ogni categoria di lavoratori che comporranno l'Agenzia (operai forestali, dipendenti Ipla e dipendenti regionali) il contratto di lavoro in essere per ognuno come pure una spinta alla realizzazione del progetto entro giugno 2015. Viene però accolta la suggestione del consigliere Vignale (FI) che di fatto sospende l'attuazione dell'emendamento.
Da martedì 5 maggio il Consiglio regionale inizierà l'esame della legge di Bilancio.
venerdì 1 maggio 2015
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