giovedì 24 aprile 2014

Corso di esbosco aereo con teleferica

 L'attuale e più forte esigenza formativa registrata fra gli operatori del settore forestale piemontese è relativa all'esbosco aereo con teleferiche tradizionali e a stazione motrice mobile. Si ritiene che tale tipologia di esbosco, ampiamente applicata in altri paesi dell'arco alpino, ma anche in alcune regioni del nordest, possa conoscere in Piemonte un'ulteriore diffusione con positivi effetti sull'economicità di molti lotti boschivi, a compensare, almeno in parte, la carenza di adeguata viabilità forestale.
L’iniziativa, realizzata con il contributo congiunto di Comunità Europea, Stato Italiano e Regione Piemonte, nell'ambito del PSR 2007-2013, Misura 111.2, sarà organizzata dal Servizio Formazione di IPLA.
Il corso sarà gratuito comprendendo il vitto; è escluso il pernottamento e il trasferimento dalla propria abitazione alla sede principale del corso.

La partecipazione è riservata agli operatori del settore forestale che hanno o meno esperienza di lavoro con teleferiche, con priorità per le ditte iscritte all'albo delle imprese forestali del Piemonte.
La manifestazione d’interesse deve essere trasmessa entro il 26 aprile 2014 inviando via fax o via mail il modello allegato, adeguatamente compilato.
Come prerequisito si richiede di aver seguito con profittto il corso F3 "utilizzo in sicurezza della motosega nelle operazioni di abbattimento ed allestimento"

OBIETTIVI DEL CORSO
Gli operatori ammessi potranno seguire una formazione specifica della durata di 40 ore
(1 settimana) per acquisire le competenze relative ai seguenti saperi:
  •  esbosco aereo, ambiti di impiego, vantaggi;
  •  organizzazione e sicurezza del cantiere per l'esbosco con teleferica;
  •  montaggio, esercizio e smontaggio di una linea di teleferica tradizionale;
  •  introduzione al montaggio, esercizio e smontaggio di una teleferica a stazione motrice mobile.
STRUTTURAZIONE DEL CORSO
I partecipanti saranno organizzati in squadre da 5 corsisti, ognuna coordinata da 2 formatori della Regione Piemonte.

LOCALIZZAZIONE DATE
Il corso avrà svolgimento presso la frazione Rivoira di Boves (CN).
Sono previste 3 edizioni con le seguenti date:
  • I edizione: 28 aprile - 2 maggio 2014.
  • II edizione: 12 - 16 maggio
  • III edizione: 26 - 30 maggio
ATTESTATO DI PARTECIPAZIONE
Ai partecipanti che seguiranno il corso per almeno il 70% della sua durata verrà
rilasciato un attestato di frequenza e profitto.

SEGRETERIA ORGANIZZATIVA
I.P.L.A. – Servizio Formazione
Corso Casale 476, 10132 Torino
Tel 011/432.04.38 Fax 011/432.04.96 www.ipla.org
e-mail:
brenta@ipla.org;

mercoledì 23 aprile 2014

Rischio idreogeologico, necessarie misure concrete

 
Il Presidente del Consiglio Renzi ha annunciato lo stanziamento di 1,5miliardi di euro per combattere
il rischio idrogeologico, suscitando speranze e perplessità.
«Auspichiamo che le misure annunciate abbiano le necessarie coperture finanziarie, sarebbe utile che qualcuno informasse il Premier che in parte le risorse già ci sono: basterebbe solo mettere gli enti
preposti al loro utilizzo nella condizione di poter spendere i soldi stanziati», ha dichiarato l’assessore regionale alla Difesa del Suolo Roberto Ravello.
La Regione Piemonte ha sottoscritto un accordo di programma col ministero dell’Ambiente nel 2010 per la realizzazione di 217 interventi contro il rischio idrogeologico.
«Per ritardi sui trasferimenti dei fondi da parte dello Stato, ci siamo trovati nella situazione paradossale di avere 13 milioni di euro in cassa senza poterli spendere». L’Accordo prevedeva la nomina di un
commissario di Governo, come unico soggetto titolato alla realizzazione di progetti e pagamenti.
A fronte dei ritardi nel trasferimento delle risorse, il commissario ha rassegnato le dimissioni nel luglio
2013.

fonte: il Piccolo

martedì 22 aprile 2014

RIMBOSCHIMENTI A BRUGGI (AL)


La Regione ha autorizzato il settore gestione proprietà forestali e vivaistiche ad eseguire interventi di selvicoltura per il miglioramento del rimboschimento a Bruggi su una superficie totale di 30,90 ettari.

fonte: sette giorni Tortona

lunedì 21 aprile 2014

CONTRIBUTI PER IL MIGLIORAMENTO BOSCHIVO

Reso noto il programma d'interventi redatto dal settore gestione proprietà forestali regionali e vivaistiche per lo sviluppo e la messa in sicurezza della montagna ed il miglioramento dei boschi.
Di seguito gl'interventi e le somme preventivate per realizzarli:
manutenzione ordinaria e straordinaria piste forestali interventi viabilità comuni della val Borbera e Spinti varie 88.673,102;
interventi su corsi d'acqua Brignano Frascata, dermiche, Montacuto 74 mila 357,99;
viabilità Gremiasco, Montacuto 11.297,20;
Casasco, Dernice 8.664;
Fabbrica Curone 16mila 406;
Avolasca, Castellania 14.544;
Brignano Frascata 15 mila 984;
Avolasca, Castellania 10.656;
Fabbrica Curone 7.903,44.

fonte: sette giorni Tortona

domenica 20 aprile 2014

Foto storica, 1900


Operai forestali californiani, dimostrano in questo scatto la sicurezza che attribuiscono al proprio operato. Epoca 1900

venerdì 18 aprile 2014

La I Commissione annuncia soluzioni per l'IPLA


“Con il piano industriale Ipla 2.0 intendiamo coniugare ad un’esigenza indifferibile di risparmio e razionalizzazione la salvaguardia dei posti di lavoro e delle professionalità presenti, obiettivo che rappresenta in questo particolare momento storico la prima missione di un’amministrazione pubblica responsabile. L’Ipla è una realtà fondamentale per il nostro territorio e come Giunta abbiamo previsto una programmazione che delinei un futuro dell’istituto. Si è reso necessario il ricorso alla cassa integrazione in deroga, ma è in fase di ultimazione nella sua formulazione analitica il progetto di ristrutturazione aziendale e di rilancio, che dovrà anche normalizzare l’aspetto occupazionale”, lo ha annunciato l’assessore regionale Agostino Ghiglia durante la seduta della I Commissione del 28 marzo 2014.

 Il riassetto dell’organico e la tutela dell’occupazione prevederà la gestione del fondo risorse per l’uscita incentivata dei dipendenti (prepensionamenti e adesioni volontarie), il programma di ricollocazione del personale (gli operai nelle squadre forestali, i tecnici di interesse della Direzione agricoltura presso la Fondazione Creso, mobilità del personale tra le società partecipate con coinvolgimento del Comune di Torino).
È poi prevista una nuova mission che individuerà il posizionamento sul mercato con azioni di marketing e produzione di servizi per Regioni, Enti locali e soggetti privati, dando particolare risalto all’ambiente, allo sviluppo sostenibile, alla filiera bosco-legno-energie e al territorio (vivai regionali e sviluppo delle vocazion)

articolo completo: http://www.consiglioregionale.piemonte.it/cms/index.php?option=com_content&view=article&id=2057:annuncio-in-i-commissione&catid=85:marzo-2014&Itemid=714&utm_source=newsletter_92&utm_medium=email&utm_campaign=crpnews-nd12

giovedì 17 aprile 2014

SISTEMAZIONE ALVEO DEL TORRENTE STRONA


La pulizia del torrente Strona è diventato l’argomento politico del momento. Quando si avvicinano le elezioni, tutti diventano maestri, ancheMarco Barbierato del P.D. Cossatese non perde l’occasione per raccontare la Sua solita storiella che quest’Amministrazione non s’interessa del problema.
Voglio ricordare a Barbierato che lo stato di abbandono dello Strona è stato ereditato dalle Amministrazioni di sinistra che hanno governato Cossato per più di sessant’anni.
Da quando sono assessore all’Ambiente, ho attivato l’iter per l’intervento di sistemazione dell’alveo dello Strona con l’Ufficio Opere Pubbliche e Difesa del Suolo della Regione.
Nel 2013 diversi incontro tra funzionari regionali e comunali ha portato alla concessione breve per interventi mirati, dopo si è richiesto l’intervento dei Forestali Regionali per portare a termine il lavoro.
Giovedì 13 marzo con il funzionario della Regione è stato eseguito l’ultimo sopralluogo, sono stati concordati gli interventi per il taglio delle piante da farsi nel prossimo mese di aprile.
Tutti sanno che i tempi sono lunghi per portare a termine qualsiasi progetto, Barbierato non può accusare il Sindaco e quest’Amministrazione di non aver fatto niente, i fatti lo smentiscono e grazie al nostro interessamento che lo Strona sarà pulito.
Cordiali saluti    

                                                                                                                                                          Bruno Murru

fonte: La Nuova Provincia di Biella

mercoledì 16 aprile 2014

Pulizia Torrente Strona (BI)


Iniziata la pulizia del torrente Strona a un anno dalla richiesta presentata in Regione dall’amministrazione comunale. Una squadra della regione è all’opera per eliminare le sterpaglie e gli arbusti che con il  tempo potrebbero diventare pericolose per il normale deflusso delle acque.
"I tempi di risposta da parte della Regione Piemonte - ha spiegato Corradino - sono stati lunghi, sia per ragioni burocratiche, sia perché gli arbusti presenti non  creavano  pericolo, ma erano solo molto brutti a vedersi".
Negli ultimi mesi l’opposizione aveva criticato la staticità della giunta comunale riguardo l’argomento, affermando che il sindaco non stava insistendo abbastanza per la pulizia del torrente.
"La zona del torrente è terreno demaniale – ha voluto precisare il sindaco di Cossato Claudio Corradino- ciò significa che la competenza riguardo la sua manutenzione è dello stato che a sua volta delega la regione. Noi del comune non abbiamo potere decisionale a riguardo. Abbiamo compiuto il nostro dovere, depositando le richieste all’ente che se ne deve occupare".
(26 marzo 2014)

fonte: http://www.newsbiella.it/2014/03/26/leggi-notizia/argomenti/cossato-e-cossatese/articolo/iniziata-la-pulizia-del-torrente-strona.html

martedì 15 aprile 2014

Legname a scopo benefico a Courgné

 
Sempre più proficua la collaborazione tra il Comune e l'Associazione Mastropietro alla quale è stato assegnato il legname che le squadre forestali regionali stanno tagliando nell’alveo dell’Orco e che verrà in parte utilizzato direttamente ed in parte donato a famiglie bisognose.

fonte: Sentinella canavese

lunedì 14 aprile 2014

Varzo (VB) Un’abitante di Varzo critica l’operato delle squadre forestali sulla mulattiera

 
Stralcio della lettera di Delfina Benetti Quaroni, che scrive al giornale Eco Risveglio, per esprimere perplessità sull’operato delle squadre regionali:
«Eco Risveglio del 27 marzo ospita un articolo che annuncia, in pieno stile propagandistico da clima pre-elettorale, l’inizio lavori di ripristino della mulattiera Gravona – Coggia eseguito in collaborazione con la Regione (non è ben chiaro quanto costi all’ente locale, fatto del tutto marginale trattandosi comunque di soldi del contribuente)».  «Almeno per quanto riguarda la frazione Gravona l’intervento si è risolto in 16 metri di ripristino, con un risultato comunque accettabile, considerato l’utilizzo del materiale esistente (...). Sottolineo come questa opera ‘faraonica’ è costata cinque giorni e mezzo di lavoro a quattro operai. Altri 12 metri all’interno del medesimo nucleo abitativo, altrettanto disastrati e pericolosi specie in caso di neve o pioggia non sono stati interessati dal suddetto intervento (...). Considero lecito e doveroso chiedermi se un dipendente pubblico non abbia l’obbligo di rispondere del proprio lavoro, a chi sia demandato il controllo, se vi siano parametri per verificare la produttività e quali strumenti siano in possesso dell’autorità locale per verificarne l’operato; se sia da ultimo prevista una rendicontazione.
Auspico una risposta in merito, acclarato che il tutto allo stato attuale ha il sapore di una beffa o di mera campagna pubblicitaria
».

Il sindaco, Alessio Lorenzi risponde così: «Intanto vale dire che non si tratta di propaganda: abbiamo annunciato, attraverso il giornale, i lavori in corso, per avvisare gli abitanti di quel che si stava facendo. E gli operai, naturalmente, iniziano i lavori in primavera. La parte a cui fa riferimento la lettrice, come avete già scritto, è solo una “quota” dell’intervento perché si arriverà fino a Coggia e poi verrà sistemata anche l’antica mulattiera da Gebbo a San Domenico. Rispetto ai costi, abbiamo colto al volo l’opportunità, perché affidare l’incarico ad esterni sarebbe costato di più. Infine: non posso avere un dipendente che in pianta stabile controlli i lavori. La verifica ci sarà ma verrà fatta periodicamente e dell’operato risponderà il responsabile del servizio».

fonte: eco risveglio