Visualizzazione post con etichetta Sampeyre. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Sampeyre. Mostra tutti i post

sabato 30 novembre 2013

Valle Varaita, incontro a Sampeyre


Lunedì 18 novembre l’assessore Regionale Cirio ha incontrato la popolazione e l’Amministrazione comunale di Sampeyre.
Tra i temi trattati durante l’incontro la situazione delle squadre forestali regionali che operano sul territorio; il finanziamento per lavori di ristrutturazione della Scuola Primaria e la Scuola media ed è stato esposto il problema scuolabus; la legge urbanistica che per i luoghi montani invece di semplificare crea problemi e ferma l’economia; è stato richiesto un aiuto per poter acquistare un nuovo mezzo da destinare alla Squadra Aib; infine sìè discusso sugli impianti di risalita e sui contributi regionali.

fonte: Corriere di Saluzzo

sabato 27 aprile 2013

Sampeyre, Valle Varaita

Taglio alberi nel giardino delle Scuole
Il giorno 2 gennaio 2013 gli operai forestali della Regione hanno operato il taglio delle piante del cortile interno delle scuole medie, dopo che, anche in seguito al parere del Corpo Forestale, si è rilevata la malattia e quindi la pericolosità dei alberi in questione. Per ora sono state “graziate” solo quattro piante di cedro, per le quali si effettuerà un’ ulteriore indagine volta a verificarne la stabilità.
fonte: Corriere di Saluzzo

martedì 20 marzo 2012

4 Febbraio 2012 - Roberto Sasia, Sindaco di Sampeyre

Roberto Sasia, Sindaco di Sampeyre


Pulizia dei sentieri, di boschi e alvei dei fiumi, sgombero neve e ripristino dei muri a secco: finora questi erano i lavori affidati alle squadre degli operai forestali, assunti a tempo determinato dai Comuni.
Ma l'assemblea regionale ha stabilito un taglio delle risorse. «Una situazione gravissima - dice Roberto Sasia, sindaco di Sampeyre - perche' penalizza la gestione dei boschi e aggrava la vivibilita' delle zone montane».
Il primo cittadino ha scritto una lettera ai sindaci della valle Varaita e ai presidenti della Regione, della Provincia e della Comunita' Montana, invitando «a voler rivalutare le disastrose conseguenze per i nostri territori.
Si puo' trovare un compromesso, per tutelare i boschi e le famiglie di chi rischia di perdere il lavoro»

fonte:
La Stampa, ed. Cuneo 4-2-2012 pag.49