venerdì 13 aprile 2012

La I Commissione licenzia il Bilancio... siamo al dunque?


La Commissione Bilancio, presidente Angelo Burzi, nella seduta pomeridiana del 12 aprile 2012, ha licenziato il ddl n. 170 “Bilancio di previsione per l’anno finanziario 2012 e bilancio pluriennale per gli anni finanziari 2012-2014”.
Il bilancio, che pareggia a 16,6 miliardi di euro in termini di competenza e in 17,3 in termini di cassa, approderà in Aula la prossima settimana – a partire da martedì 17 aprile - insieme al disegno di legge n. 169 “Legge finanziaria per l’anno 2012” che venne licenziato a maggioranza dalla stessa I Commissione lo scorso 9 marzo.
L’esercizio provvisorio del bilancio, intanto, è previsto sino al 30 aprile ai sensi dello Statuto.


Di seguito la convocazione del Consiglio Regionale:


AI CONSIGLIERI REGIONALI
AGLI ASSESSORI REGIONALI 
LORO SEDI


Il consiglio regionale è convocato a Palazzo Lascaris, via Alfieri 15, per i giorni:


Martedì 17 Aprile 2012
dalle ore 10,00 alle ore 13,00
dalle ore 14,30 alle ore 19,00
(ai sensi dell'articolo 39 dello Statuto)

Mercoledì 18 Aprile 2012
dalle 10,00 alle 13,00
delle 14,30 alle 19,00


con il seguente programma dei lavori:

1. Comunicazioni del Presidente del Consiglio Regionale

2. Approvazione verbali precedenti sedute

3. Svolgimento interrogazioni e interpellanze

4. Disegno di legge n.169 "Legge finanziaria per l'anno 2012"  - relatore di maggioranza Pedrale, relatore di minoranza Lepri

5. Disegno di legge n.170 "Bilancio di previsione per l'anno finanziario 2012 e bilancio pluriennale per gli anni finanziari 2012-2014"  - relatore di maggioranza Pedrale, relatore di minoranza Lepri

6. Proseguimento esame disegno di legge n.129 "Disposizioni in materia di servizio idrico integrato e di gestione integrata dei rifiuti urbani"    - relatore di maggioranza Comba, relatore di minoranza Bono, Tarrico

Martedì 17 Aprile 2012  - svolgimento del punto 3) interrogazioni ed interpellanze
Mercoledì 18 Aprile 2012 alle ore 14,30 - svolgimento interrogazioni a risposta immediata (Art.100 Regolamento)

Il Presidente
Valerio Cattaneo

Dall'incontro del Direttivo CGIL di giovedì 12 Aprile 2012


Ieri, c'è stato l'incontro del Direttivo CGIL, e quanto emerge è che la situazione non è ancora chiara.
Il tutto, ovviamente  subordinato al fatto che la cifra in bilancio per il nostro impiego non è ancora stata inserita.
Per l'assessore problemi non ce ne dovrebbero essere e appare sereno, di diversa opinione invece il dirigente del settore, che appunto, finchè non compare la cifra a bilancio non si sbilancia e non si pronuncia a livello di contratti, ad eccezione di quelli contemplati dai PSR che sono prossimi a partire.

In giunta, finora non è stata ancora discussa la nostra posizione, e si attende di sapere la data della prossima riunione, che dovrebbe avvenire la settimana prossima e si sta valutando l'ipotesi di una manifestazione sotto il Palazzo, per sollecitare e tenere alta l'attenzione sulla nostra questione, dato che a breve le cifre dovranno essere messe nero su bianco.

Questo un sommario riassunto di quanto appare agli occhi della CGIL, riunitasi ieri in assemblea, per più precisi dettagli, si faccia riferimento ai rispettivi delegati sindacali, intanto se ci sono sviluppi, comunichiamocelo.

giovedì 12 aprile 2012

1000 visite in meno di un mese!

Sono quelle che il blog ha registrato in meno di un mese,
dal 20 Marzo ad oggi, più di 1000 visite...
con una media di 40-50 visite al giorno e con picchi di 85 e alcuni commenti.
Abbiamo avuto anche un contatto da parte dei lavoratori forestali della Regione Sicilia,
anche loro hanno creato un blog, che tratta i problemi lavorativi benchè la loro realtà sia un po' diversa dalla nostra.
E' altresì interessante osservare il traffico internet attraverso la locazione geografica:
va da sè che il traffico maggiore proviene dal Piemonte e dall'Italia (con 827 visite),
ma chi avrebbe immaginato di avere visualizzzazioni anche dalla Russia (17),
dalla Spagna (9),
dalla Germania (57),
Olanda (55),
Stati Uniti (35)
Indonesia (1)
Malesia(1)
...questi unltimi due?!?  si saranno sbagliati o saranno hacker..o che?

A questo punto un collega, sicuramente più ferrato in materia, ci spiega che questo traffico potrebbe provenire da utenti che si avvalgono di server proxy e vpn... per cui è probabile che anche i contatti che figurano provenire dalla Russia o Stati Uniti, siano in realtà di colleghi presenti in Piemonte!!
Ad eccezione dei contatti dalla Spagna (in questo caso conosco personalmente l'utenza..!)






martedì 10 aprile 2012

Sindacalista intascava 5×1000 e disoccupazione agricola





Intascava i soldi del 5 per mille e una grossa percentuale sui sussidi di disoccupazione agricola. In cinque anni era riuscito ad accumulare un patrimoni di circa un milione di euro. Andrea Brignolo, ex segretario provinciale del Uila (Unione Italiana dei Lavoratori Agroalimentari) di Cuneo è stato fermato dalla Guardia di Finanza con l’accusa di truffa nei confronti dello Stato, appropriazione indebita e falso. Sequestrate anche case, uffici, garage, polizze e fondi di investimento. Il sistema messo in piedi dal sindacalista era molto semplice. Secondo la ricostruzione della fiamme gialle, Brignolo carpendo la fiducia degli ignari richiedenti faceva loro sottoscrivere modelli pre-stampati in bianco, sui quali inseriva, all’insaputa degli associati, l’autorizzazione a procedere a una trattenuta a favore del sindacato. 
Però, a quanto pare, i soldi finivano sul suo conto personale. Approfittando della sua carica, negli ultimi cinque anni, avrebbe modificato sui modelli 730 le destinazioni del 5 per mille indicate dai contribuenti che si rivolgevano alla sede Uila di Alba, variando il beneficiario e indicando una fondazione, con sede a Roma, legata al sindacato. Inoltre, nella sua qualità di segretario provinciale (poi sospeso dall’incarico), aveva avocato a sè la gestione delle richieste all’Inps del contributo per la disoccupazione agricola, che numerosi associati presentavano annualmente. 
Una truffa che gli ha fatto accumulare un patrimonio di circa un milione di euro. La Guardia di Finanza ha proceduto, così ad un sequestro conservativo di due appartamenti utilizzati come abitazioni, due alloggi usati come ufficio e due garage, tutti ad Alba (Cuneo), (del valore commerciale superiore al milione di euro), oltre a polizze e fondi di investimento per un valore stimato di circa 400 mila euro. 
Il provvedimento disposta dalla magistratura nasce da un procedimento che lo scorso primo giugno aveva portato Brignolo agli arresti domiciliari con l’accusa di aver intascato i soldi del 5 per mille e una percentuale sulla disoccupazione dei lavoratori agricoli. L’uomo era tornato in libertà dopo 40 giorni agli arresti domiciliari.

28 marzo 2012

sabato 7 aprile 2012

Articolo di marzo su La Stampa


 Il giorno 16 marzo 2012, alla manifestaizone di Vercelli i sindacalisti presenti (Crespo, Poggio) dichiaravano preoccupazione per il futuro, ragionando sulla necessità di dover ottenere garanzie per gli anni venturi., tramite opportune trattative. Due giorni dopo, su La Stampa il sindacalista di medesima sigla Bonetta, pare essere più sereno e ottimista.
Come dovremmo interpretare queste discrepanze di pensiero?

CONSIGLIO REGIONALE. LE GARANZIE GRAZIE ALL'INTROITO DEI CANONI IDRICI Forestali, soluzione in vista 
Dal primo aprile potranno riprendere l'attivita' e il futuro spaventa di meno 

 L'aumento delle tariffe dei canoni idrici per salvare l'occupazione tra i FORESTALI piemontesi. E' l'impegno contenuto in un ordine del giorno votato all'unanimita' dal Consiglio regionale. Nel documento, il cui primo firmatario e' il presidente Valerio Cattaneo, si sottolinea l'opportunita' «di incrementare le tariffe dei canoni idrici, quelle relative alle concessione delle derivazioni d'acqua per la produzione di energia elettrica, in misura tale da determinare un aumento degli introiti della Regione». I ricavi in piu' dovranno servire a «risolvere il problema dell'occupazione dei lavoratori FORESTALI e nello stesso tempo al mantenimento di un corretto equilibrio ambientale del nostro territorio». Commenta Cattaneo: «Sono molto soddisfatto per questo importante passaggio in consiglio regionale. Ho gia' avuto modo di parlare con gli assessori all'ambiente e all'agricoltura, Roberto Ravello e Claudio Sacchetto, che hanno dichiarato la loro disponibilita' a valutare la proposta. Era fondamentale ribadire la necessita' di sostenere e tutelare questi posti di lavoro che sono indispensabili per prevenire calamita' ed eventi catastrofici nel territorio piemontese> >. Il voto di Palazzo Lascaris ha fatto tornare la fiducia ai 76 FORESTALI del Vco, soprattutto tra i 37 lavoratori stagionali. «Credo - dichiara Sergio Bonetta responsabile dei FORESTALI della Cgil - che l'utilizzo dei proventi dei canoni idrici, per finanziare la tutela del territorio, sia il miglior modo per dare stabilita' al nostro lavoro. Ora potremo guardare al futuro con maggiore ottimismo dato che non ci sara' piu' bisogno, tutti gli anni, di andare a reperire le risorse». Aggiunge Bonetta: «Se la giunta regionale risolvera' la questione nei prossimi giorni dal 1° aprile i lavoratori stagionali possono riprendere l'attivita'. Bisogna fare in fretta perche' la stagione e' gia' iniziata». In tutto il Piemonte erano 272 i posti di lavoro a rischio dopo che nel bilancio regionale era stato previsto un taglio di 8 milioni e 250 mila euro. Ora questi soldi potranno essere recuperati con un incremento delle tariffe dei canoni idrici. Sottolinea Cattaneo: «La mia proposta che e' stata condivisa subito in prima battuta dai colleghi del Vco prende spunto dal fatto che la produzione di energia idroelettrica dell'Enel e di altri soggetti privati e' un'attivita' che rende parecchio anche perche' nella maggior parte dei casi gli investimenti sono gia' stati ammortizzati».

fonte: LA STAMPA ed. VERBANIA,18-03-2012, pag.55
 

Lavori in Valli Orco e Soana


Sono stati completati i lavori di sistemazione dei primi sentieri relativi al progetto Giroparco, itinerario escursionistico che si snoda nelle valli Orco e Soana, tra i comuni di Ribordone, Locana, Valprato Soana e Ronco Canavese, promosso dall’Ente Parco per la valorizzazione e promozione di itinerari escursionistici nel versante piemontese dell’area protetta.
Il progetto ha ottenuto un finanziamento di circa 150.000 euro dalla Regione Piemonte, sul bando del Programma di sviluppo rurale 2007-2013; i lavori comprendono la sistemazione dei sentieri, il miglioramento della percorribilità e il completamento della segnaletica.

fonte: Piemonte Parchi, marzo2012

venerdì 6 aprile 2012

SEMINARIO TECNICO SULLE OPERE DI INGEGNERIA NATURALISTICA


Sabato 21 APRILE 2012
SEMINARIO TECNICO SULLE OPERE DI INGEGNERIA NATURALISTICA
utili alla manutenzione del territorio collinare

Azienda Sperimentale di Vezzolano dell’Accademia dell’Agricoltura di Torino
Via Biancafarina - 14022 Albugnano (AT) - Abbazia di Vezzolano

PROGRAMMA DELLA GIORNATA
Mattino Ore 9,00 Registrazione partecipanti
Introduzione e saluti delle Autorità
- il punto di vista del geologo, a cura del dr. Geol. Paolo SASSONE (Ass. Ro Verda)
- il punto di vista dell'ingegnere, a cura dr. Ing. Luca PERAZZONE (Ass.Ro Verda)
- il punto di vista del forestale, a cura del dr. For. Guido BLANCHARD (AIPIN)
- interventi e tecniche di ing. naturalistica, a cura dr. For. Marco ALLOCCO (AIPIN)
- la sicurezza sul cantiere, a cura Dr. Ing. Luca DE ANTONIS (Regione Piemonte)
- la formazione tecnica degli operai forestali, a cura Dr. Paolo AIMO (AIFOR)
ore 12,30 DIBATTITO
ore 13 BUFFET
offerto da Geobrugg, Vigano’, GML
Pomeriggio h 15,00
visita tecnica al cantiere di Schierano a cura del Comune di Passerano M.
con la collaborazione degli sponsor Gruppo Prato Macchine Agricole Enologiche Industriali di Tortona (AL) e
Lo.Pi.Ca -Bagnolo P.(CN) trasformazione e lavorazione materiali lapidei per arredo urbano e domiciliare
Dato il limitato numero di posti è indispensabile la PREISCRIZIONE fornendo nominativo e
n° tel. con e-mail a associazione.roverda@gmail.com non oltre il 10 aprile 2012
Si raccomanda ai partecipanti alla visita un abbigliamento adeguato in caso di maltempo

giovedì 5 aprile 2012

Di Febbraio, la lettera del collega Massimiliano



Risalente al mese di Febbraio 2012, meritava la pubblicazione la bella e significativa lettera del collega Massimiliano, pubblicata dalla redazione di radiogold emittente di Alessandria e provincia:

'Sono Stella Massimiliano, sono un operaio forestale da 9 anni, quando ho iniziato a fare questo lavoro usavo solo la roncola, oggi sono un istruttore di ingegneria naturalistica. Sono sempre stato mosso dalla passione per questo lavoro e come per i miei colleghi, è la nostra unica professione e fonte di reddito, specifico questo per sottolineare il fatto che oggi chi fa questa professione non lo fa più per integrare la propria attività agricola come è stato nel dopo guerra e fino a metà degli anni 90. Il nostro settore è cresciuto e i boscaioli con esso: ci vogliono anni di esperienza, abbinata a formazione continua, capacità di lavorare in squadra e affiatamento. Negli ultimi 7 anni abbiamo svolto una media di 770 interventi annui su tutto il territorio collinare e montano piemontese, suddivisi in sentieri, piste, rii, interventi forestali, aree verdi e interventi di ingegneria naturalistica. Questi obiettivi si sono raggiunti  grazie al lavoro di 270 operai forestali stagionali circa e altrettanti fissi ben lontani dai 10.000 di altre Regioni e dall'assistenzialismo che qualcuno invoca nella più totale ignoranza dei fatti che potrebbero smentire qui al mio posto moltissimi sindaci, i quiali ci fermano per strada per chiederci quando andremo da loro e quanti giorni ci potremo fermare nel loro comune. La Regione dal 2003 ha effettuato 1125 gg di formazione in abbattimento e dal 2007 116 gg in ingegneria naturalistica.  Il taglio di 8.200.000/oo che volete applicare al nostro settore vuol dire lasciare a casa tutti gli stagionali e attaccare alla canna del gas quello che resterà, con il conseguente stallo dell'intero settore che non riuscirà a far fronte alle richieste di intervento anche prioritarie per la prevenzione su rii e corsi d'acqua già previsti per il 2012 , oltre a non aprire i vivai, né garantire l'ordinaria manutenzione e vi accollerete le responsabilità e i costi di eventuali ripercussioni.
Tagliare nel nostro settore da un risparmio immediato, ma successivamente con quali soldi farà fronte un'amministrazione, con i cordoni già al limite, a eventuali calamità naturali   alla perdita nel turismo tanto caro al nostro territorio? Voi e le vostre famiglie non troverete più sentieri puliti per le vostre passeggiate in montagna o non potrete più fermarvi a mangiare un panino nelle aree attrezzate realizzate da noi con il costo di 4 tavole di legno e qualche vite. Gli agricoltori, quasi ignari oggi della nostra esistenza,  si accorgeranno presto di non poter più andare con i loro trattori o mietitrebbie attraverso strade fino ad oggi mantenute  periodicamente pulite da rami o piante coricate fino ad un'altezza di 4-5 metri.
Vi è mai capitato di provare con grande volontà a fare delle riparazioni in casa, tipo un lavandino o qualsiasi altra cosa e dopo aver già speso tempo, soldi e benzina, trovarvi comunque costretti a chiamare un professionista per risolvere il problema? Bene noi siamo quei professionisti. Vi chiediamo solo di essere usati anche in questo caso come strumento già vostro senza spese aggiuntive,come è avvenuto nello scorso 2011 a Capriglio, dove, dopo una tromba d'aria che ammucchiò un impressionante numero di piante bloccando delle strade comunali, due nostre squadre intervennero subito dopo i pompieri, lavorarono per 10 gg e riaprirono la viabilità. O come per la scampata alluvione del novembre 2011 quando siamo stati precettati. Tutto questo per dire che la volontà a volte non basta. Per intervenire in zone pericolose bisogna fidarsi dei colleghi, essere formati, attrezzati e sapere cosa fare.
Siamo qui a chiedervi non solo di non lasciarci a casa, ma di essere ancora di più le braccia della Regione che arrivavano a contatto con il territorio e i piccoli comuni, che mai come oggi hanno bisogno di noi per una tutela e salvaguardia del territorio, per non incorrere in grandi spese di ricostruzione dopo eventi calamitosi e qualora capitassero, saremmo contenti di contribuire con la nostra professionalità alla soluzione più rapida, incisiva ed economica che la Regione possa ottenere.
Ultima nota che credo utile precisare e che noi siamo precari anomali, cioè, veniamo assunti e licenziati tutti gli anni (alcuni da 20 o 30 anni), qundi senza ammortizatori sociali. Ma come mi sembra chiaro da quello che ho detto non li vogliamo, noi vogliamo lavorare'.

mercoledì 4 aprile 2012

3 nuovi interventi di forestazione in Piemonte



13/03/2012 Il Parco del Po e dell'Orba si arricchisce di 16 ettari piantumati
Il Parco del Po e dell'Orba, già forestato in precedenza, si arricchisce di altre tre macro aree: “Bosco di Pontestura”, nel Comune di Pontestura (AL), “Bosco di Pastrona” nel Comune di Casal Monferrato (AL) e “Bosco di Musolino” nel Comune di Valenza (AL). Gli interventi di riforestazione occupano una superficie netta di 16,55 ettari. L’intervento si inserisce in più vasto programma di riqualificazione con il quale il parco intende ricostituire gli ambienti naturali tipici del paesaggio fluviale della golena del Po. L’obiettivo finale è dunque quello di riqualificare e migliorare il territorio, anche per incrementarne la potenzialità turistica.
L’intervento è stato realizzato seguendo i criteri del Protocollo di Kyoto e il Codice Etico del Comitato Parchi per Kyoto. Gli impianti sono stati realizzati con specie autoctone tipiche del quadro vegetazione della zona, tra cui esemplari di Pioppo bianco (Populus alba), Pioppo nero (Populus nigra), Frassino maggiore (Fraxinus excelsior), Orniello (Fraxinus ornus), e Carpino bianco (Carpinus betulus). La stima dell’assorbimento complessivo di anidride carbonica nell’arco della vita del bosco è pari a circa 7.720 tonnellate di CO2.
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Parco fluviale del Po e dell'Orba, da Crescentino alla confluenza con il torrente Scrivia

Il parco, istituito dalla Regione in “Ente di Gestione delle aree protette del Po Vercellese-Alessandrino e del Bosco delle Sorti della Partecipanza di Trino”, si estende dal ponte che collega Verrua Savoia (TO) a Crescentino (VC) sino alla confluenza con il torrente Scrivia, in un susseguirsi di ambienti diversi, armoniosamente collegati dal corso d’acqua. Nella prima parte il paesaggio è caratterizzato da due elementi: la collina e la risaia. A valle di Casale Monferrato si scopre il volto più naturale e selvaggio del Po. Qui il fiume, alimentato dalle acque del Sesia e del Tanaro, modella ampi ghiareti, isole e lanche che favoriscono la presenza di rare specie faunistiche, gli aironi primi fra tutti. Le aree d’intervento si estendono su una superficie complessiva di circa 27 ettari: nella prima fase sono stati piantumati 10 ettari in Località Portietto e nella riserva naturale Bosco di Ghiaia Grande, entrambe nel comune di Pontestura (AL); nella seconda fase sono stati forestati 16,55 ettari nel Bosco di Pontestura, Comune di Pontestura (AL), nel Bosco di Pastrona, Comune di Casal Monferrato (AL) e nel Bosco di Musolino, Comune di Valenza (AL). Gli impianti sono stati realizzati con specie autoctone tipiche del quadro vegetazione della zona, tra cui esemplari di Pioppo bianco (Populus alba), Pioppo nero (Populus nigra), Frassino maggiore (Fraxinus excelsior), Orniello (Fraxinus ornus), e Carpino bianco (Carpinus betulus).
Gli interventi sono stati realizzati in coerenza con principi introdotti dal protocollo di Kyoto e con il Codice Etico del Comitato Parchi per Kyoto. La stima dell'assorbimento complessivo di CO2 nell’arco di vita del bosco è pari a circa 12.500 tonnellate.

fonte: www.AzzeroCO2.com il clima nelle nostre mani

domenica 1 aprile 2012

E’ successo qualcosa di importante

Un contributo inviato dal collega Claudio


E’ successo qualcosa che non era mai successo prima ed il merito, bisogna riconoscerlo, è in
gran parte dell’attuale Giunta Regionale. Sì, perché, per la prima volta, gli operai che lavorano in
difesa del territorio per conto della Regione Piemonte, indipendentemente dalle idee politiche di
ognuno, dal comune o dalla provincia di origine, si sono uniti, tutti uniti contro una proposta
della giunta guidata da Roberto Cota. Per una volta, la logica del “taglio della spesa pubblica” ha
perso. O meglio, in realtà ha vinto la logica del giusto investimento e del risparmio di denaro
pubblico, perché è risultato chiaro a tutti che si possono risparmiare molti più soldi con la
quotidiana difesa del suolo, una difesa che può solo essere pubblica, invece di dover affrontare le
calamità “naturali” dovute all’abbandono delle politiche di prevenzione. E’ evidente che le
calamità purtroppo esisteranno sempre, ma questo, semmai, dovrebbe essere un motivo per
incrementare e migliorare le politiche di prevenzione, non per eliminarle.

In questi ultimi mesi la “classe operaia” che lavora per la Regione Piemonte si è unita, come mai
aveva fatto prima, non tanto per merito dei sindacati, ma piuttosto perché molti di noi si sono
sentiti in dovere di fare qualcosa in prima persona per difendere non solo il proprio posto di
lavoro, ma anche per difendere un’idea, un’idea giusta, giustissima. Tutto ciò è stato reso
possibile grazie ai nuovi mezzi di comunicazione: sono stati creati dei video su YouTube, un
gruppo su Facebook ed un bellissimo blog, chiaro ed accessibile a tutti, che riunisce virtualmenteì tutti gli operai della Regione.

Ora possiamo dire che questa battaglia è vinta, ma la rete di comunicazione tra gli operai deve
proseguire e diventare sempre più efficiente. D’ora in poi molti di noi lavoreranno più
consapevoli di svolgere un ruolo di grande importanza per la nostra società. D’ora in poi
sappiamo che uniti si può vincere. Per una volta il motto “Divide et impera” ha fallito, portando
gli assessori a pensare “se gli operai si uniscono, sarà meglio che ascoltiamo quello che hanno da dire…”.

Spero veramente che questo blog possa servire come punto di incontro permanente tra tutti
gli operai della Regione per gli anni a venire e che da questo possano nascere nuove iniziative
comuni in difesa del nostro principale Bene Comune: la terra in cui viviamo.