mercoledì 20 maggio 2015

Ultime di attualità

 Anche se con ogni probabilità, molti dei lettori del blog, già conoscono la fortunata sorte dell'IPLA, ovvero che è stata salvata, si riporta di seguito un insieme di dati, il primo, fonte SEL, che esprime la giusta e propria soddisfazione.
" risorse trovate per i parchi e le aree protette (600mila euro), per salvare l’Ipla (500mila) "
mentre Daniele Valle (PD), afferma invece " 600.000 euro x i parchi, 900.000 euro x l’Ipla"
 

Infine i settori passeranno dagli attuali 131 a 93 (“meno di cento” aveva annunciato l’assessore al Bilancio Aldo Reschigna a ottobre), con un risparmio a regime che raggiungerà i 2,5 milioni di euro.
Il provvedimento si inserisce in uno più generale che ha già prodotto la riduzione del numero dei direttori da 16 a 11 e che prevede entro il 31 dicembre 2016 la riduzione della pianta organica di 250 unità, corrispondenti a circa il 10 per cento dei dipendenti complessivi, per un risparmio di 15 milioni di euro. Nessuno verrà licenziato, assicurano da piazza Castello, piuttosto verranno sfruttati tutti gli scivoli previsti dalla riforma Fornero, a partire dalla conclusione consensuale del rapporto di lavoro.

In particolare, nella direzione Risorse Finanziarie e Patrimonio i settori  passano da 14 a 10, da 10 a 7 nel Gabinetto della Giunta. Perde un settore la direzione Affari Istituzionali, con l’accorpamento di “Rapporti con le Autonomie locali” e “Polizia locale”. 
Per quanto riguarda la direzione Sanità, il numero rimane invariato (8) ma l’assetto viene notevolmente modificato. Tre le aree di intervento per la sanità: la prevenzione, l’ospedaliera – che enuclea anche tutti i rapporti con il settore privato – e il territorio. Quattro settori rappresentano, invece, l’area strettamente “organizzativa”, “Logistica, edilizia e sistemi informativi”, “Sistemi organizzativi e risorse umane del SSR”, “Programmazione economico-finanziaria” e “Controllo di gestione e monitoraggio costi per i livelli di assistenza della ASR” (che raccoglie tutte le attività di controllo).
Scendono da 14 a 9 i settori della Direzione Coesione sociale; da 19 a 13 quelli dell’Ambiente e della tutela del territorio, dove sono stati individuati, nel rispetto di un assetto del territorio per “aree vaste”, 4 settori di pianificazione decentrata; da 11 a 8 quelli della Direzione Agricoltura; da 26 a 17 quelli delle Opere Pubbliche e Trasporti;  da 12 a 9 quelli della Direzione Competitività del sistema regionale, dove viene però istituito il settore “Sistema universitario, diritto allo studio, ricerca e innovazione”. Infine, Cultura, Turismo e Sport perde 4 settori, unificando in un unico coordinamento tutte le competenze relative ai beni librari, ma anche agli istituti culturali.

Per prendere visione della nuova riorganizzazione


questo probabilmente è l'ultimo file messo a disposizione dal blog.

1 commento:

  1. https://www.facebook.com/igor.boni.92/posts/562548610553963

    RispondiElimina