martedì 20 marzo 2012

31 Gennaio 2012 - Ricevuta delegazione Operai Forestali in Consiglio Regionale




“Garantisco la volontà mia e del Consiglio regionale del Piemonte, al fine di trovare una soluzione al doppio dramma degli operai forestali: sia quello personale, di oltre 270 persone che si trovano improvvisamente senza lavoro e senza ammortizzatori sociali, sia quello pubblico per l’inaccettabile dispersione di professionalità e per la mancanza di tutela e controllo del territorio piemontese”.
Così il presidente del Consiglio regionale Valerio Cattaneo ha spiegato la posizione dell’Assemblea regionale alla delegazione di operai forestali piemontesi, ricevuta nel primo pomeriggio a Palazzo Lascaris, alla presenza di numerosi consiglieri di maggioranza e di opposizione.
I forestali hanno protestato di fronte all’ingresso del Consiglio per la diminuzione dei fondi loro destinati, che quest’anno si riducono di 8,25 milioni.
“Ne restano soltanto 7 – hanno spiegato i rappresentanti dei forestali – e ciò comporterà la mancata contrattualizzazione di tutti i 275 precari, mentre per i 275 assunti a tempo indeterminato si presenta un futuro a dir poco incerto”.
Anche l’assessore all’Agricoltura Claudio Sacchetto ha sottolineato “l’importanza del lavoro svolto dai nostri forestali: teniamo conto che una regione come il Piemonte, che ha una gran parte del suo territorio a foresta, ha poco più di 500 forestali, mentre ci sono regioni che ne hanno anche 10mila”.
Il taglio attuato si è reso necessario “per i mancati trasferimenti da parte dello Stato e per il forte indebitamento che la Regione Piemonte soffre”.
Tuttavia sia Cattaneo sia Sacchetto hanno esplicitato la volontà di trovare una soluzione, nell’interesse “dei lavoratori, ma anche del territorio piemontese; ci sono due vie: tagliare altre spese oppure incrementare le entrate”.
Se ne parlerà in giunta e in Consiglio al più presto e “si lavorerà in primis sul fronte dei finanziamenti europei disponibili”, ha concluso Sacchetto.

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